Le 7 Migliori Stufe a Pellet

Le stufe a pellet stanno diventando sempre più diffuse. In effetti, non è difficile capire perché così tanti proprietari di case decidono di installare la migliore stufa a pellet nel proprio soggiorno: è infatti l’apparecchio per il riscaldamento residenziale a combustibile solido più pulito.

Queste apparecchiature sono inoltre un perfetto connubio tra il vecchio e il nuovo. Da una parte, hanno il design di vecchie stufe a legna scoppiettanti e creano una casa accogliente e confortevole. Dall’altro, sono una nuova forma di riscaldamento ecologico.

Un piccolo suggerimento

Anche quest’anno è vantaggioso acquistare una stufa a pellet perché si può usufruire dell’agevolazione fiscale prevista dalla Legge di Bilancio. Puoi così ottenere una detrazione fiscale del 50% o del 65% a seconda che l’acquisto rientri nel bonus ristrutturazioni edili o nell’Ecobonus per il risparmio energetico, scaricabili entrambi dalla dichiarazione dei redditi.

Il tuo budget

I prezzi della stufa a pellet variano in funzione della dimensione e della capacità calorifica. A ciò si aggiunge la presenza o meno di funzioni accessorie come il cronotermostato, la qualità dei materiali costruttivi, il grado di innovazione della stufa…

In linea di massima una stufa per piccoli ambienti da 10 kW la si trova a partire da 600 euro700 euro, per arrivare anche a superare i 7000 euro per una stufa da 120 kW, progettata per riscaldare grandi ambienti come capannoni, magazzini e serre.

Oltre a ciò bisogna considerare i costi di installazione, che possono variare da 200 – 300 euro se ci si limita alla consegna e all’allacciamento a una canna fumaria esistente o possono superare i 500 euro in caso di realizzazione di un nuovo impianto.

La nostra scelta

1. Tbtprice Stufa a pellet ventilata Canada 14 kW

scelta perché riduce il consumo di pellet

stufa pellet

Si tratta di un modello di stufa a pellet ad aria fornito di doppia accensione e di un vetro che costituisce un elemento di sicurezza importante in presenza di bambini. Un grado di efficienza molto superiore alle normali stufe in commercio è dato dall’innovativo scambiatore che consente un notevole risparmio di pellet.

Ha 5 livelli di potenza, 5 velocità di ventilazione ed è programmabile con 3 accensioni e spegnimenti giornalieri. La capacità della tramoggia è di 23 kg. La potenza massima utile è di 13.85 kW, adatta a una superficie riscaldabile di 130 metri quadrati. Dimensioni (h x l x p): 115 x 57 x 55 cm.

2. San Marco Stufa a pellet Courmayeur 8,74 kw

scelta perché è in classe energetica A++

stufa pellet

È una stufa a pellet ventilata con rivestimento in acciaio verniciato, corpo della caldaia ad accoppiamento rapido e vetro tecnico ceramico. Completa di cassetto porta cenere estraibile, ha un crogiuolo in ghisa e una centralina elettronica con 5 livelli di potenza.

Ha inoltre una console di comando digitale e post combustione ecologica con attacco aspirazione residua canna fumaria. Può essere anche canalizzata successivamente con l’acquisto di un kit canalizzazione separato. La capacità del serbatoio è di 15 kg. La potenza termina globale è di 8,74 kW (nominale 7,92 kW) e ha un rendimento fino al 94,39%. Dimensioni: 43 x 46 x 91 cm.

3. Eva Calor Stufa a pellet Camilla 5,16 kW

scelta perché è adatta a piccoli ambienti

stufa pellet

La stufa a pellet Camilla di Eva Calor si caratterizza per le dimensioni compatte e una volta installata riesce a mimetizzarsi adattandosi a molteplici tipologie di arredamento. Costruita con pannelli in acciaio verniciato, permette di riscaldare un appartamento di 40-100 mq (anche se il valore superiore è da considerare al limite).

Dispone di un programmatore settimanale e termostato, tramite un pannello di controllo presente in posizione frontale (oppure con telecomando incluso). Ha lo scarico laterale/posteriore, con tubo da 80 mm.

La resa termica alla potenza massima è del 77,5%, mentre il serbatoio del pellet ha una capienza di 4,7 chilogrammi. Dimensioni: 54,7 x 26,5 x 70 cm.

4. Extraflame Stufa a pellet Ketty

scelta perché ha un basso consumo orario

stufa pellet

È una stufa a pellet ventilata con rivestimento in acciaio verniciato, ventilazione forzata e focolare in ghisa estraibile. La potenza termica nominale è di 2,5-6,5 kW, mentre il volume riscaldabile è pari a 186 metri cubi.

Offre un rendimento dell’88,3% e ha una certificazione ambientale Aria Pulita a 4 stelle. La capacità del serbatoio è di circa 15 kg e il consumo orario è di 0,6-1,5 kg/h. Dimensioni (l x h x p): 456 x 884 x 507 mm.

5. Qlima Stufa a pellet Eleonora 8,24 kW

scelta perché è una delle più efficienti del mercato

stufa pellet

Le stufe a pellet Qlima Eleonora sono semplici da utilizzare. Sono provviste di un avanzato sistema di accensione che permette di attivarle premendo soltanto un tasto. Un sensore della temperatura integrato fa sì che l’apparecchio si regoli automaticamente per assicurare il clima desiderato; una volta raggiunta la temperatura impostata, la stufa riduce la sua potenza al minimo senza spegnersi.

Ha due funzioni di programmazione giornaliera di accensione / spegnimento con stadi giornalieri ripetibili. La stufa può anche essere gestita a distanza con telecomando di facile utilizzo, che permette di impostare anche la potenza e la temperatura. Ha una capacità del serbatoio pellet di 13 kg.

La potenza effettiva è di 8,24 kW max, adatta pere ambienti fino a un volume massimo di circa 200 metri cubi. La resa termica è di 92,7%. Dimensioni (l x p x h): 47 x 47,6 x 89,9 cm.

6. Tbtprice Stufa a pellet Ventilata Marmolada 14 kW

scelta perché ha un design extra-slim

stufa pellet

Con la sua ridotta profondità di soli 30 cm, questa stufa occupa veramente pochissimo spazio. Ciò non toglie nulla alla sua performance e al suo affascinante design. Può anche essere personalizzata con finiture e decorazioni a scelta. Dispone di 5 livelli di potenza e di ventilazione; è inoltre programmabile con 3 accensioni / spegnimenti giornalieri.

La cura nella progettazione del braciere ne consente un’agevole pulizia. Può essere canalizzata in fase di montaggio o in un momento successivo. Ha certificazione 4 stelle per emissioni e rendimenti secondo lo standard Aria Pulita. La capacità della tramoggia è di 15 kg, che consente una autonomia di circa 19,5 ore, con consumo di pellet minimo di 1,55 kg/h.

La potenza termica massima utile è di 13,85 kW in grado di garantire il comfort in una superficie riscaldabile di 130 mq. L’efficienza è del 92,2%. Dimensioni (h x l x p): 103 x 106 x 33 cm.

7. San Marco Stufa a pellet Sestriere 11 kW

scelta perché è particolarmente silenziosa

stufa pellet

La stufa canalizzata Sestriere di San Marco ha un design ricercato, certificazione 4 stelle e una resa sopra il 95%, che la rende un ottimo investimento per qualità e prezzo. Presenta un corpo caldaia monoscocca con ventilatore frontale tangenziale (160 mc/h globali di portata a bocca libera) e ventilatore centrifugo per la canalizzazione (250 mc/h a bocca libera).

Ha un vetro tecnico e una porta in vetro ceramico, ed è completa di cassetto porta cenere estraibile e crogiuolo in ghisa. È dotata di centralina elettronica con 5 livelli di potenza, cronotermostato settimanale e funzione Stop & Go. Ha una sonda di rilevamento della temperatura ambientale e una sonda di sicurezza per il controllo della temperatura del contenitore pellet.

Offre un facile accesso ai componenti interni e un’elevata capacità del serbatoio per una lunga autonomia. La capacità del serbatoio è di 23 kg che garantisce un’autonomia di 28 ore con funzionamento al minimo. La potenza globale di 11,11 kW consente di riscaldare un volume di 240 metri cubi (per un ambiente di circa 90 mq). Dimensioni: 99 x 48 x 48 cm.

Come scegliere la stufa a pellet giusta per il tuo ambiente

Quando si tratta di acquistare una stufa a pellet non tutti siamo esperti per valutare immediatamente le necessità e le funzioni.

Al di là della scelta di una marca rispetto ad un’altra, del design e delle funzioni accessorie che pensi possano essere adatte a soddisfare le tue esigenze, tre sono i parametri da prendere in considerazione:

1. la capacità di riscaldamento della stufa a pellet (in kW)

Questo determina quanto deve essere grande una stufa a pellet in funzione della tua casa (da 50 a oltre 200 mq).

2. l’efficienza energetica

Si consiglia di acquistare una stufa a pellet con la massima efficienza energetica.

3. la dimensione della tramoggia

La tramoggia è fondamentalmente un imbuto o un contenitore dove mettere i pellet che andranno ad alimentare la stufa. La dimensione della tramoggia – da 10 a circa 30 kg in volume – determina la frequenza con cui dovrai rifornire con i pellet la tua stufa.

Quanto deve essere grande una stufa a pellet?

La potenza termica richiesta per scaldare un ambiente si calcola in kW in base al volume del locale. Il volume è espresso in metri cubi e si tratta di un dato facilmente ricavabile: basta moltiplicare i metri quadrati della stanza da riscaldare per l’altezza del soffitto.

Per calcolare il fabbisogno energetico necessario a riscaldare un ambiente bisogna poi utilizzare un coefficiente standard (il coefficiente di fabbisogno energetico di calore che si misura in kW/m3). Può variare da 0,03-0,04 kW/m3 (edificio di recente costruzione con buona coibentazione e molti accorgimenti di efficienza energetica) a 0,06 kW/m3 (scarsa coibentazione) o anche più alto.

  • Se abiti in una casa datata con pareti non coibentate e infissi molto vecchi è bene usare il coefficiente di coibentazione 0,06 kW/m3.
  • Se la tua casa ha un’ottima classificazione energetica puoi usare il coefficiente 0,04 kW/m3.

Caratteristiche della stufa a pellet

Ecco alcuni spunti per la scelta di una stufa a pellet di cui tenere conto.

Metratura

I produttori di stufe tendono a elencare la metratura massima che una stufa a pellet può riscaldare. Tuttavia spesso questo dato risulta essere sovrastimato per capacità rispetto alle esigenze effettive perché valutato in condizioni perfette: non tiene conto dell’esposizione della casa, delle superfici finestrate, dei muri divisori, che possono disperdere il calore. In pratica dovrai orientarti su una stufa di grandezza e potenza termica superiore per soddisfare le tue esigenze reali.

Tipo di riscaldamento

Valuta se ti serve per riscaldamento primario o secondario. Alcune persone utilizzano le stufe a pellet come sistema di riscaldamento secondario. In tal caso, il tuo sistema di riscaldamento primario dovrebbe produrre la maggior parte dell’energia di riscaldamento e puoi ignorare la metratura per i calcoli della capacità termica.

Efficienza energetica della stufa a pellet

Rispetto alle stufe a legna, ogni stufa a pellet è estremamente efficiente dal punto di vista energetico. I pellet possono produrre il doppio di energia rispetto al legno normale. Cerca stufe a pellet che siano certificate secondo le normative europee, che abbiano un’elevata efficienza energetica.

Controlla l’Energy Labelling, ossia l’etichettatura per l’efficienza energetica che accompagna gli apparecchi per il riscaldamento. L’obbligo di etichettatura per gli apparecchi domestici a biomassa, e quindi per le stufe e termostufe a pellet, è in vigore dal 1 gennaio 2018 (regolamento UE 2015/1186), così sarai in grado di scegliere i prodotti più efficienti che soddisfano i parametri europei.

Classe

La classe di efficienza energetica di una stufa a pellet si ricava dall’indice di efficienza energetica calcolato in base alle prestazioni energetiche dell’apparecchio a potenza parziale e nominale e dai consumi elettrici a potenza parziale, nominale ed in stand-by.

Tuttavia, c’è ancora un intervallo di efficienza energetica quando si tratta di stufe a pellet. Il più comunemente citato è il 70% – 84% di efficienza energetica. Ovviamente le stufe a pellet più efficienti dal punto di vista energetico hanno un’efficienza energetica vicina o uguale all’84%.

Con le stufe ad alta efficienza energetica non sol dovrai usare meno pellet per ottenere più energia, ma avrai anche una inferiore percentuale di emissione di fumi.

Emissioni

Le stufe a pellet hanno tassi di emissione fumi notoriamente bassi. Questa è una diretta conseguenza dell’elevata efficienza energetica della combustione del pellet. Un modo semplice per ridurre ulteriormente i tassi di emissione è investire in stufe con un rendimento energetico superiore all’84%.

In tal modo, solo il 16% (invece del 30%) sarebbe la massa dalla quale possono essere espulse le emissioni di gas.

Come funziona la stufa a pellet

Innanzitutto si carica il pellet nella tramoggia situata nella parte superiore o inferiore della stufa. Da qui tramite una coclea i pellet passano dalla tramoggia al braciere. La velocità della coclea serve anche per regolare la temperatura della stufa, caricando più massa.

Il prossimo passo è accendere il braciere, che si trova nella camera di combustione. Poiché i pellet sono molto compressi, sono densi e hanno una bassa umidità, questo li aiuta a creare una fiamma più calda. Il braciere funge da carburatore per la stufa a pellet e mescola il combustibile con l’aria, il che provoca la combustione. I pellet bruciati poi cadono sul posacenere che deve essere pulito regolarmente.

Una stufa a pellet riscalda la casa per convezione, che è diversa da un camino standard. Come tutti sanno, l’aria calda sale. Ciò si verifica perché all’aumentare della temperatura di un gas, il suo peso diminuisce e lo fa salire al di sopra dell’aria fredda. In questo caso, la convezione si verifica quando il calore viene trasmesso a causa della combinazione di correnti d’aria calda e fredda.

Pertanto, il ventilatore a convezione aspira aria fresca dalla casa e la fa passare sul fuoco, rendendo la fiamma più calda. La frequenza con cui si deve caricare il pellet nel serbatoio dipende da:

  • dimensione della tramoggia.
  • velocità di combustione

La velocità di combustione del pellet viene impostata e monitorata tramite un termostato. Si consiglia sempre di acquistare una stufa a pellet con una tramoggia più grande. Più grande è la tramoggia, più a lungo durerà la scorta di pellet. A tua volta, avrai più tempo per goderti il ​​calore proveniente dalla stufa.