Le 7 Migliori Pitture Antimuffa

Hai problemi di muffa alle pareti di casa? Anche se non esistono rimedi miracolosi, con la migliore pittura antimuffa è possibile risolvere non solo i danni estetici al muro, ma tutte le implicazioni che derivano dalle muffe e rendono l’ambiente umido e talvolta malsano.

Scegliere la giusta vernice antimuffa è importante, così da garantire una radicale e definitiva pulizia.

Un piccolo suggerimento

Un’idropittura antimuffa termica, a base cioè di resine specializzate, si rivela la soluzione migliore rispetto ad una semplice vernice anticondensa. Una pittura di questo tipo, infatti, è in grado di distribuire uniformemente il calore su tutta la parte trattata, oltre a garantire un risparmio energetico sui costi derivati dal riscaldamento della casa.

Tuttavia questo trattamento è solo l’ultimo passo da eseguire per avere successo in questa impresa. La cosa essenziale, infatti, è intervenire con un approccio integrato, composto da una serie di operazioni preliminari tra cui rientra appunto anche un utilizzo corretto di questo tipo di vernici. Si comprende bene che il primo passo deve dunque essere una diagnosi, il più possibile approfondita, delle cause di questo fastidioso fenomeno.

Il tuo budget

Sul mercato si possono trovare prodotti di ogni genere e prezzo, anche i più economici. È giusto tenere conto della superficie da trattare e della necessità di passare almeno due mani per fare un lavoro fatto bene.

Se vuoi fare un lavoro che duri nel tempo si consiglia di orientarsi a prodotti di buona marca. Per risparmiare qualcosa scegli la vernice in base alla migliore resa per metro quadro.
Il prezzo di una pittura antimuffa termoisolante solitamente varia in base alla qualità. Una buona vernice ha un costo che va dai 10 euro al litro in su.

La nostra scelta

1. Pittura antimuffa per interni Boero Casasana

scelta perché ha un alto potere termoisolante e fonoassorbente

confezione: 14 litri

vernice antimuffa

È un rivestimento murale ad alta traspirabilità per interni, termoisolante, anticondensa, con elevato potere antimuffa e fonoassorbente. Grazie alla presenza di microsfere di vetro cave e a particolari additivi, permette di migliorare il comfort dell’ambiente nel quale viene applicato proteggendolo dalle variazioni termiche e dal rumore.

Inoltre, attraverso la presenza di un additivo antimuffa ad ampio spettro d’azione è impedito l’attacco e la proliferazione delle spore fungine. Previene anche la formazione di condensa. Il prodotto ha un buon potere coprente e riempitivo per mascherare le piccole imperfezioni del supporto.

2. Pittura antimuffa Sikkens Alpha Tex Schimmelwerend 

scelta perché è la migliore idropittura traspirante

confezione: 10 litri

vernice antimuffa

È composta da additivi specifici che permettono alla pittura di resistere all’aggressione delle muffe e prevenire lo sviluppo. È a base di copolimeri in dispersione acquosa, cariche selezionate ed additivi specifici per prevenire lo sviluppo di muffe.

Si rivela una soluzione ottimale per le pareti del bagno, della cucina e per gli ambienti domestici soggetti alla formazione di muffa. Grazie alla sua particolare composizione mantiene inalterato l’equilibrio di umidità tra il muro e l’ambiente esterno, permettendo all’aria ed alla condensa che si formano all’interno della stanza di passare e non creare cumuli di aria calda nei punti freddi della casa senza fuoriuscire.

La resa è di 12-14 m2/l per mano a seconda della diluizione, della modalità di applicazione, delle caratteristiche del supporto. È un prodotto idoneo per l’impiego in ambienti con presenza di alimenti (UNI 11021).

3. Bisaten Pittura antimuffa per interni bianca

scelta perché ha un buon rapporto qualità prezzo

confezione: 13 litri

vernice vernice antimuffa

Disponibile nella finitura opaca o semilucida, è un’idropittura sanigienica, antimuffa, smacchiabile, con particolari caratteristiche estetiche e protettive. Offre, dopo essiccamento, un aspetto particolarmente gradevole. La sua azione grazie ai suoi speciali preservanti, oltre a bloccare la vita ai microorganismi presenti nelle superfici, è anche preventiva.

Il suo impiego è adatto a tutti gli ambienti dove è richiesta un elevato livello id igiene, come abitazioni, cantine, ospedali, comunità. È ideale in ambienti umidi e poco areati. Il prodotto risponde al protocollo VAA (vernici per ambienti con presenza di alimenti).

4. Max Meyer Termica Pittura murale antimuffa termoisolante

scelta perché ha una buona funzione anticondensa

confezione: 10 litri

vernice antimuffa

Si tratta di una pittura termica anticondensa, a base di resine in emulsione acquosa, biossido di titanio, inerti selezionati, microsfere di vetro cave. È particolarmente indicata per locali ad elevata presenza di vapore come bagni, cucine, lavanderie, dove è più facile la formazione di condensa superficiale e di muffe.

La formula attiva alle microsfere cave di vetro, favorisce inoltre l’isolamento termico delle superfici mantenendole più calde. L’azione isolante riduce sensibilmente i fenomeni di condensa tipica dei muri perimetrali migliorando la vivibilità degli ambienti e riducendo la probabilità che compaiano muffe. Contiene speciali preservanti del film, che conferiscono alla pittura una protezione preventiva dalla formazione di muffe e alghe.

5. Lechler Chrèon Termoton bianco

scelta perché diminuisce la dispersione termica

confezione: 5 litri

vernice antimuffa

È una pittura all’acqua bianca per interni, a base di resine acriliche in emulsione, contenente delle microparticelle cave che alleggeriscono il prodotto, diminuendo sensibilmente la dispersione termica del manufatto sul quale viene applicata. Per questo motivo il prodotto, impiegato su superfici soggette a fenomeni di condense, previene la formazione di muffe.

L’aspetto è di una superficie porosa e calda al tatto e di opacità assoluta.
La resa è di 10 m2/l per mano. Questo valore varia a seconda sia della porosità, rugosità e assorbimento del supporto sia del sistema di applicazione utilizzato.

6. Pittura Sikkens Alpha Rezisto Matt bianco

scelta perché è lavabile

confezione: 10 litri

vernice antimuffa

Non è una specifica pittura antimuffa, ma dopo un pretrattamento sanificante per rimuovere la muffa copre perfettamente le superfici trattate, impedendone la riformazione. L’innovativa tecnologia “scudo” crea una barriera permanente che non consente alle sostanze idrosolubili di penetrare e rovinare la finitura.

Particolarmente indicato per gli ambienti di passaggio e gli spazi esposti ad un maggior rischio di ‘macchia’ (ad esempio in cucina, nelle camere dei bambini, etc.). Smacchiabile più volte senza danno alla finitura, è in grado di garantire maggiore durata rispetto alle idropitture tradizionali lavabili. Ha una resa di 7 m²/l. Riduce la frequenza di manutenzione e di conseguenza diminuisce l’impatto ambientale.

7. Pittura termoisolante per interni AtriaThermika

scelta perché non disperde calore verso l’esterno

confezione: 13 litri

vernice antimuffa

È la pittura termoisolante di punta del sistema Atriathermika. Prodotta tramite impianto di termopolimerizzazione a base di resine terpoliacriliche gel con microsfere di ceramica. Anticondensa e fonoassorbente, questo prodotto è un pittura isolante ottimizzata per interni le cui caratteristiche principali sono l’alto grado di coibentazione, grazie al quale il calore interno non viene disperso verso l’esterno.

L’uniformità di distribuzione del calore per tutta la superficie ha inoltre un elevatissimo potere antimuffa. Tutto ciò comporta un assoluto miglioramento del comfort abitativo interno e un aumento percepibile della sensazione di benessere. Inoltre, con un coefficiente di isolamento termico certificato superiore del 20% rispetto ad un rivestimento tradizionale, il risparmio energetico è garantito.

È adatta per qualsiasi tipo di superfici murali interne, metalliche, legno, plastica, ecc. Per strutture murali, civili ed industriali, è possibile un utilizzo nel settore alimentare, per le sue caratteristiche di neutralità, atossicità, ed ostacolo alla formazione e contaminazione da muffe.

Come si applica la pittura antimuffa?

Queste speciali vernici per interno sono molto efficaci nel rimuovere la muffa e nell’impedirne il ritorno. Alcune possono essere utilizzate per dipingere sulla muffa stessa e rimuoverla, oltre a offrire una prevenzione garantita della durata di almeno 5 anni contro la sua diffusione futura.

Però ci sono diversi passaggi che devi prendere in considerazione prima di effettuare la tinteggiatura con la pittura antimuffa per dare alla tua nuova applicazione le migliori possibilità di successo.

In termini semplici, si dovrebbe sempre porre rimedio alla causa (umidità, una perdita d’acqua, infiltrazioni d’acqua, scarsa ventilazione, ecc. ) prima di utilizzare questo tipo di vernice. In uno stadio successivo la muffa va trattata e la parete pulita per rimuoverla, fatta asciugare prima di passare la pittura antimuffa.

Anche se questo genere di vernice contiene componenti ad attività antifungina, che oppongono resistenza alla ricrescita delle muffe e le uccidono, la presenza di spore su una parete danneggiata potrebbe rendere inefficace il trattamento e far perdere il suo vantaggio. Occorre inoltre capire che tipo di vernice utilizzare, se una a prova di umidità o una anticondensa.

Vernice antiumidità o vernice anticondensa?

Sebbene sembrino molto simili, l’umidità e la condensa sono problematiche diverse e richiedono soluzioni diverse. Quindi, c’è anche una differenza significativa tra vernice a prova di umidità e vernice anticondensa, anche se tutto si riduce allo stesso tipo di problema: l’umidità sta trovando un modo per entrare nella tua proprietà o non riesce a trovare una via d’uscita.

Una proprietà sana deve respirare, con un buon flusso d’aria e ventilazione. Un po’ di umidità è una cosa naturale, è quando l’eccesso non ha nessun posto dove andare che iniziano i problemi. Per capire di quale tipo di vernice hai bisogno, resistente all’umidità o alla condensa, devi prima capire quale delle due questioni stai affrontando.

Che cos’è l’umidità?

L’umidità ha origine dall’esterno. Potrebbe trattarsi di una crepa nel muro o di una tegola danneggiata che è stata compromessa e fa entrare la pioggia invece di tenerla fuori. Pertanto, l’umidità è causata dall’acqua o dall’umidità che entra nella tua proprietà quando non dovrebbe.

Che cos’è la condensa?

La condensa è causata da una mancanza di ventilazione o da un insufficiente movimento dell’aria. La condensa è più comune nelle aree con scarsa circolazione dell’aria, come bagni o cucine. Dalle finestre e dalle pareti puoi capire se alcune stanze hanno una ventilazione ottimale. Se c’è un problema con il flusso d’aria, le finestre si appannano molto facilmente e troverai delle gocce che si formano sulle pareti e sui soffitti che sarà difficile liberarsi di nuovo. Pertanto, la condensa è causata dall’acqua che non riesce a uscire dalla tua proprietà.

Quali problemi di umidità e muffa?

Sia che si tratti di umidità o condensa, le implicazioni e i problemi che ne derivano sono simili. Entrambi i problemi possono causare la formazione di muffe . La muffa prospera in ambienti umidi e caldi, e quindi ama i luoghi umidi o con condensa.

La muffa non si limiterà solo alle pareti, ma potrebbe anche diffondersi a intonaci, mobili (danneggiandoli) e vestiti. Inoltre, la muffa è dannosa per la salute e potrebbe causare problemi di salute correlati a malattie dei polmoni e delle vie respiratorie.

Se hai già un sistema immunitario indebolito, la muffa potrebbe creare problemi ancora più grandi. Inoltre, la muffa potrebbe anche creare un odore piuttosto sgradevole. La buona notizia è che questi sono problemi che possono essere affrontati e risolti!

Come affrontare i problemi di umidità e muffa?

Una vernice termica resistente alla muffa o antimuffa non è l’unico metodo per trattare la muffa, ma quando il prodotto è di qualità abbastanza elevata può effettivamente avere un effetto significativo sull’aumentare la difficoltà per la ricrescita e la diffusione future della muffa.

Per questo motivo, l’impiego della migliore vernice antimuffa è vivamente raccomandato in ambienti ad alta umidità e soggetti a muffa come nel bagno, nonché nel seminterrato, in cucina, in taverna e in altre aree che soffrono di muffa.

Vantaggi della vernice antimuffa?

Le vernici antimuffa sono progettate per ambienti con maggiore umidità nell’aria, in quanto grazie a particolari resine e microgranuli ceramici, al quarzo o vitrei di cui sono composte adsorbono l’eccesso di umidità, mantenendo il gradiente termico ambientale a valori costanti impedendo che aria calda possa venire a contatto con pareti freddi. Ciò significa che la cucina, il bagno, gli armadi umidi, la soffitta, il seminterrato, il garage e praticamente ogni stanza della casa che hanno avuto problemi di muffa e umidità prima dell’intervento, possono essere risanati.

Una vernice resistente alla muffa non risolverà i problemi di umidità, ma rende più difficile la presa e la diffusione della muffa sulle pareti, grazie al modo in cui la vernice viene realizzata. Per questo è meglio dipingere sopra la muffa con una vernice che uccide la muffa piuttosto che con una vernice resistente alla muffa, altrimenti troverai spesso che l’infestazione continuerà a diffondersi sotto il mantello e può danneggiare il muro o crescere oltre la vernice. Se stai usando una vernice antimuffa, pulisci perfettamente l’area e asciugala, quindi applica la vernice resistente alle muffe.

Il modo in cui funzionano le vernici antimuffe è dovuto al fatto che contengono ingredienti antimicrobici che aiutano a prevenire la crescita di muffe sulle superfici verniciate e particolari sostanze in grado di adsorbire l’eccesso di umidità. Esistono molte marche diverse che producono sul mercato vernici resistenti alla muffa. La maggior parte di essi può essere trovata nei negozi specializzati di articoli per la casa oppure anche nei canali di vendita online, dopo aver fatto una accurata ricerca e valutato le opinioni e le recensioni degli utenti.

Preparare la parete alla vernice antimuffa?

Dipingere pareti e superfici con una vernice resistente alle muffe, in particolare in luoghi che hanno una storia con la muffa, è un processo in tre fasi:

1. Lava il muro

La muffa può essere un problema a volte testardo, quindi non aspettarti una battaglia facile. La pulizia dello muffa può essere un processo molto costoso e dispendioso in termini di tempo, per non parlare del fatto che a volte potresti persino essere costretto a cercare un aiuto professionale, per risolvere il problema a monte.

Non ti stiamo dicendo tutto questo per esagerare il problema e spaventarti – il più delle volte sarai perfettamente in grado di affrontare il problema – ma semplicemente per prepararti. Prima di dipingere devi assicurarti di aver pulito la superficie nel miglior modo possibile con un prodotto antimuffa (in genere a base di candeggina). Dopodiché, lascialo asciugare completamente, prima di verniciare. Non importa quanto la vernice sia resistente alla muffa se la applichi su una parete bagnata.

2. Proteggi e sigilla

Alcune aree della tua casa presenteranno un sacco di piccoli angoli e fessure che rendono la pulizia della muffa più irritante di quanto dovrebbe essere: ci sono spesso punti che non si puliscono completamente. Altri che non volete dipingere, per questo occorre usare un sigillante per muffa sui punti rimanenti che non potreste rimuovere. Questo non è efficace come rimuovere completamente il punto della muffa ma è infinitamente meglio che lasciarlo lì senza trattarlo.

3. Dipingi e aspetta un giorno

Soprattutto in un bagno, concedi alla vernice un po’ di tempo in più prima di fare un bagno o alzare i livelli di umidità nella stanza in modo eccessivo. Anche quando la vernice sembra completamente asciutta, non è ancora ben sigillata come lo sarà in seguito. Aumentare drasticamente i livelli di umidità nella stanza o nel bagno può far ammorbidire e correre la vernice anche se sembrava asciutta in anticipo, quindi è meglio attendere 24 ore solo per essere sicuri.

Evitare umidità dietro i mobili?

In caso di problemi con l’umidità ricorrente dietro i contenitori per scarpe in armadi, cassettiere, ecc., occorre fare in modo che i mobili non siano troppo addossati alle pareti e aumentando la ventilazione in quest’area (apertura di finestre, porte, ecc.).

Come affrontare la condensa?

Se l’esterno è a tenuta stagna e quindi l’umidità proviene da qualche parte all’interno, hai a che fare con un problema di condensa. La condensa è in gran parte un problema di circolazione dell’aria, in cui l’umidità non è in grado di lasciare la tua proprietà, causando goccioline sul muro, finestre e soffitti e potrebbe anche causare muffa. La condensa è più comune in ambienti come cucine e bagni, ma la condensa può anche provocare il caos nei camini o persino sotto i pavimenti in laminato o in legno quando sono ben montati e non lasciano spazio alla circolazione dell’aria. Una combinazione di riscaldamento migliorato e circolazione dell’aria aiuterà a risolvere i problemi di condensa.