Le 7 Migliori Piastre Elettriche per Cucinare

piastra elettrica induzioneLa migliore piastra elettrica per cucinare è un vero tuttofare. Consente di preparare gustosi manicaretti in un locale privo di piano cottura, ed è anche un elemento aggiuntivo della cucina nei giorni di festa, quando si vuole stupire gli ospiti con portate elaborate e i fuochi del piano di cottura non bastano mai.

Moltissimi modelli sono adatti anche per il camper e per il campeggio.

E oggi c’è chi la utilizza in sostituzione dei piani di cottura tradizionali con funzionamento gas, perché il costo del metano è diventato proibitivo.

Un piccolo suggerimento

Sul mercato puoi trovare dei veri gioielli tecnologici che ti fanno risparmiare energia, tempo e fatica.

Negli ultimi anni, ad esempio, le piastre elettriche tradizionali basate sul principio della resistenza elettrica, si sono evolute nei sistemi di cottura in vetroceramica.

Ma è l’induzione che apre nuove prospettive in termini di efficienza e migliore potere calorifico.

Il tuo budget

Le piastre singole a resistenza elettrica sono sicuramente le più economiche. Si collocano nella fascia di prezzo bassa e medio bassa perché questa tecnologia è ormai standardizzata.

Le trovi nella vendita online nella fascia tra i 30 euro e i 50 euro. Quelle a induzione, sempre di tipo singolo, vanno invece dai 50 euro in su.

La nostra scelta

1. Doppia piastra vetroceramica portatile Ardes AR1F402

scelta perché la puoi portare anche in campeggio

piastra cottura induzione

Questa piastra elettrica a riscaldamento all’infrarosso riduce il tempo di cottura e il consumo elettrico di circa il 30% rispetto al classico fornello in ghisa, Le piastre in vetroceramica hanno un diametro di 19 cm.

Sono presenti due selettori di potenza a 5 posizioni di calore, con doppia spia luminosa di pronto utilizzo. Di dimensioni compatte (misura 50,4 x 30 x 7,5 cm), la puoi portare ovunque, anche in campeggio o sul camper. Ha una potenza di 2400 W.

2. Klarstein VariCook XL Fornello a induzione

scelto perché è facilissimo da pulire

piastra elettrica induzione

Progettata con doppia piastra, sviluppa una potenza massima di 3100 W, regolabile su 10 livelli tramite comandi touch con temperature da 60° a 240°C. Le piastre sono in grado di riconoscere pentole dai 12 ai 26 cm di diametro.

Grazie al timer integrato è possibile impostare il tempo di cottura (fino a 3 ore) oppure lo spegnimento automatico.

Ha un doppio sistema di raffreddamento e una protezione contro il surriscaldamento, segnali acustici e display led. I piedini di appoggio sono antiscivolo. Misura 60 x 36 x 7 cm.

3. Duronic HP2 BK Piano cottura portatile

scelto perché ha manici integrati

piastra elettrica induzione

Ha una potenza massima di 2500 W e si fa apprezzare per il basso consumo energetico, rivelandosi idoneo per l’utilizzo con i normali generatori da campeggio. Ha una struttura in acciaio ed è dotato di due piastre in ghisa del diametro di 18,7 cm e 15,2 cm.

Il termostato permette di regolare la potenza del calore generato: 500 W, 1000 W e 1500 W per la piastra grande e 350 W, 650 W, 1000 W per quella piccola. Ciascuna piastra è dotata di termostato regolabile e di un indicatore led per indicare quanto tempo rimane calda.

La leggerezza del piano cottura e le maniglie integrate permettono di maneggiare il fornello in tutta sicurezza. Ha piedini in gomma antiscivolo per stabilizzare il piano cottura e proteggere il ripiano d’appoggio dal calore generato dalla piastra.

4. Amzchef Piano cottura a induzione elettrica

scelto perché ha comandi touch

piastra elettrica induzione

Il suo ingombro ridotto la rende ideale per chi non dispone di ampi spazi per l’utilizzo e per riporla. Ha una superficie di appoggio in cristallo nero lucido e comandi sensibili al tatto.

La piastra a induzione può funzionare a dieci livelli di potenza da 300 a 2000 W e a dieci intervalli di temperatura da 60℃ a 240℃. Cuoce rapidamente con un’efficienza termica fino al 93%. Il timer è regolabile fino a 3 ore.

Ha un efficace sistema di dissipazione del calore tramite fori disposti su due file dell’apparecchio e ventola che raffredda la piastra immediatamente.

5. Homcom Piastra a induzione portatile

scelta perché ha una serie di menu preimpostati

piastra cottura induzione

Offre otto programmi di cottura preimpostati, che includono zuppa, cottura a vapore, acqua, latte, fritto, stufato, BBQ, porridge. I tasti touch semplificano l’utilizzo e grazie al display led è facile leggere le impostazioni. Ha otto livelli di temperatura e potenza regolabili da 80°C e 240°C e da 200 W a 2000 W.

Molto pratico il timer programmabile fino a quattro ore. La piastra è adatta per pentole e padelle da induzione con diametro 12-28 cm. I piedini antiscivolo garantiscono stabilità su ogni superficie.

6. Ikohs Pro-Pirax Piastra vetroceramica a induzione

scelta perché cuoce in modo uniforme anche a bassa temperatura

piastra elettrica induzione

Con questo piano cottura si può cucinar in modo più efficiente, ecologico ed economico grazie al suo vetro ad induzione A+Grade ultra resistente, che applica il calore esatto e si adatta al diametro della pentola, evitando sprechi di energia.

Il suo innovativo sistema di induzione SmartPIROX assicura che il calore indotto sia continuo anche a bassa potenza, non blocca la cottura e permette di preparare piatti a bassa temperatura. I sensori tattili di precisione permettono di controllare facilmente tutti i parametri di cottura.

7. Klarstein TrinityCook Hybrid Piano cottura combinato

scelto perché offre tre zone di cottura a differente tecnologia

piastra elettrica induzione

È un piano di cottura combinato a tre zone: due a induzione e una a infrarossi in vetroceramica. La potenza totale raggiunge i 3400 W e si può scegliere tra nove livelli di potenza e temperature regolabili da 60°C a 240°C. C’è anche un timer di spegnimento automatico fino a 3 ore.

I comandi sono tutti disposti nel lato in basso a destra, sono a led a contatto tattile, dispongono ciascuno di una funzione blocco tasti così da evitare una modifica involontaria delle impostazioni. La funzione Stop&Go consente di mettere in pausa le zone e di riattivarle con un tocco.

I due piani di cottura a induzione sono adatti per pentole fino a 21 cm di diametro, quello in vetro ceramica ha invece un diametro di 25 cm. Le dimensioni della struttura soni pari a 59,5 x 52,5 x 7,6 cm.

Scegliere tra piastra cottura a gas, elettrica o a induzione

Quando si deve scegliere tra un piano cottura a gas, elettrico o a induzione, è naturale che sorgano i dubbi, perché ognuno di essi ha i suoi vantaggi.

Incominciamo con prendere in considerazione le loro caratteristiche e le principali differenze.

Piastre a gas

I piani cottura a gas classici sono i più comuni ed economici sul mercato, ma hanno anche le prestazioni più basse e il più alto tasso di perdita di energia.

Tra i loro vantaggi hanno il prezzo accessibile, la compatibilità con tutti i tipi di pentole e padelle e, ultimo ma non meno importante, il fatto che funzionano anche in assenza di corrente elettrica.

Piastre elettriche tradizionali

Le piastre elettriche si suddividono in due diverse tipologie: radianti e alogene. Il primo tipo funziona grazie al riscaldamento di una resistenza elettrica, il secondo è alimentato da luce infrarossa alogena.

Il tipo radiante può avere la piastra fatta in ghisa ed entrambe le tipologie possono avere una lastra di ceramica, materiale indistruttibile e resistente alle alte temperature.

Rispetto ai piani cottura a gas sono più pratici e sicuri, privi di ugelli che si possono intasare e sono completamente lisci, quindi sono molto facili da pulire.

Piastre ad induzione

Anche le piastre a induzione sono alimentate con la corrente elettrica. Sono ricoperte da una piastra in ceramica, ma sono dotate di speciali bobine in grado di generare un campo magnetico che si converte in calore, il che rende necessario l’uso di pentole e padelle adatte a questo tipo di copertura.

Presentano numerosi vantaggi, tra cui la cottura veloce e uniforme degli alimenti e la facilità di pulizia.

Sono la soluzione ideale se in casa ci sono dei bambini: sono infatti più sicure per via della bassa temperatura diffusa sul piano, che evita il rischio di scottature.

Prestazioni delle piastre di cottura

Per capire le differenze tra le varie piastre, devi immaginare di dover far bollire un litro d’acqua in una pentola del diametro di 15 cm:

su una piastra a gas ci vogliono cinque minuti prima che l’acqua inizi a bollire

con una piastra elettrica cucina portatile ci vogliono dai 7 agli 8 minuti

su un piano a induzione bastano solo tre minuti

I piani cottura a induzione sono tra tutti i più efficienti e quindi i più economici in termini di funzionamento, nonostante che il loro prezzo di acquisto sia generalmente più elevato.

Ogni piano cottura ha i suoi vantaggi, quindi ti suggeriamo di fare la tua scelta in base alle tue esigenze e priorità:

  • consumi energetici
  • spazio disponibile in cucina
  • tempi di cottura
  • prezzo

Caratteristiche dei piani cottura in vetroceramica e a induzione

Vediamo ora più nel dettaglio le caratteristiche di queste due tecnologie di cottura.

Produzione di calore

  • Piani cottura in vetroceramica

Generano calore attraverso la resistenza elettrica sottostante. Impiegano un po’ a scaldarsi, ma anche a raffreddarsi, il che permette di sfruttare il calore residuo per terminare la cottura.

  • Piani cottura a induzione

Producono calore attraverso le onde elettromagnetiche che si formano quando il fondo della pentola magnetizzabile (perché ferroso) copre la base di appoggio.

In questo modo si scalda solo la padella, non la superficie del piano cottura, il che significa che non c’è spreco di energia.

Inoltre, indipendentemente dalla forma o dalle dimensioni della padella, i piani cottura a induzione di ultima generazione garantiscono una distribuzione uniforme calore.

Controllo e velocità

Sia i piani cottura in vetroceramica che quelli a induzione sono dotati di comandi digitali che consentono di controllare la temperatura desiderata. Ma ci sono delle differenze.

  • Piani cottura in vetroceramica

I piani cottura in vetroceramica impiegano più tempo a riscaldarsi, poiché si verifica una perdita di calore nel trasferimento tra il piano cottura e l’utensile da cucina. Questo allunga il tempo della preparazione.

  • Piani cottura a induzione

I piani cottura a induzione riscaldano istantaneamente le pentole poiché non vi è alcuna perdita di calore grazie al campo magnetico.

Sicurezza

  • Piani cottura in vetroceramica

Dopo lo spegnimento, il piano in vetroceramica impiega un po’ per raffreddarsi. Gli ultimi modelli includono un indicatore di calore residuo che consente di sapere quali zone sono ancora calde, prevenendo distrazioni e possibili scottature.

  • Piani cottura a induzione

Il piano a induzione non si riscalda: puoi anche metterci sopra la mano quando è acceso.

Inoltre, si spegne automaticamente in tre situazioni:

  • dopo alcuni minuti dall’ultimo utilizzo
  • in caso di surriscaldamento
  • se c’è fuoriuscita di liquidi

Pentole e padelle

  • Piani cottura in vetroceramica

La vetroceramica è compatibile con qualsiasi tipo di utensile da cucina. Quindi, se stai pensando di sostituire il tuo vecchio piano cottura a gas con un piano in vetroceramica, non avrai bisogno di cambiare pentole e padelle.

  • Piani cottura a induzione

I piani cottura a induzione sono compatibili solo con pentole e padelle a fondo piatto realizzate in materiale magnetizzabile, come acciaio smaltato, ghisa e, in alcuni casi, acciaio inox.

Pertanto, non è possibile utilizzare contenitori in alluminio, ceramica, rame, argilla o pyrex sopra queste superfici.

Per scoprire se puoi utilizzare i tuoi utensili su un piano a induzione, il trucco è semplice. Usa una calamita: se viene attratta dal fondo della padella può essere utilizzata sul piano cottura.

Consumo

Quanto consumano le piastre elettriche per cucinare? Vediamolo subito!

  • Piani cottura in vetroceramica

In generale, i piani cottura in vetroceramica consumano meno energia rispetto ai piani cottura a induzione. Tuttavia, poiché impiegano più tempo per preparare il cibo, potrebbero alla fine consumare di più.

Per evitare dispersioni è meglio scegliere una pentola dello stesso diametro della zona cottura. Un aspetto positivo è che puoi trovare piani cottura in vetroceramica a più zone, cioè comprendono diversi diametri nella stessa area di cottura.

  • Piani cottura a induzione

I piani cottura a induzione generalmente consumano più energia rispetto ai piani cottura in vetroceramica, ma poiché cuociono in meno tempo, finiscono per avere un dispendio energetico inferiore.

Inoltre, il calore viene generato solo sulla superficie di contatto tra la piastra e la pentola e non ci sono sprechi.

Pulizia

Entrambe le piastre devono essere pulite al termine di ogni utilizzo, preferibilmente con un panno umido. Se ci sono residui di cibo attaccati, utilizza un raschietto per vetro specifico per questi piani.

È sconsigliato l’uso di prodotti chimici, di abrasivi o spugne metalliche.