I 7 Migliori Piani Cottura Induzione

Il miglior piano cottura induzione apre nuove prospettive in cucina in termini di efficienza.

E in un ambiente moderno è il non plus ultra per tanti aspetti.

Ad esempio, rende la preparazione dei piatti velocissima, riducendo notevolmente il tempo che trascorri tra i fornelli.

Un piccolo suggerimento

Prima di sostituire il tuo vecchio piano cottura a gas con uno a induzione, prendi bene le misure. Il piano ad induzione viene infatti installato un po’ più in profondità all’interno del mobile della cucina.

Inoltre, devi lasciare qualche centimetro in più per ventilare il motore in modo adeguato.

È bene optare per un modello con un profilo sottile o un semifilo, per evitare che con il tempo si possano depositare residui di cibo e impurità lungo la linea perimetrale.

Il tuo budget

Lo sviluppo della tecnologia ad induzione ha fatto sì che il costo delle piastre di cottura sia diminuito sensibilmente rispetto a qualche tempo fa. I prezzi – come sempre – sono comunque variabili in base al numero fuochi, alla potenza, ai programmi cottura e alla presenza di funzioni avanzate (come ad esempio quella che limita l’assorbimento di energia per evitare che salti il contatore).

Trattandosi di un modello ad incasso indichiamo qui i riferimenti per il tipo a 4 fuochi, quello più usuale.

I piani a induzione di base a quattro fuochi hanno un costo tra i 200 euro e i 300 euro mentre quelli al top di gamma si trovano a partire dai 600 euro.

La nostra scelta

1. Candy CITT642SSC Piano Cottura a Induzione 4 fuochi

scelto perché è in classe energetica A+++

Con questo modello si riducono del 60% i tempi di cottura rispetto a un piano tradizionale a gas. E con la modalità booster si può far bollire l’acqua in appena tre minuti.

Fra le sue evolute funzioni c’è la possibilità di regolare la massima potenza garantendo alte performance di cottura.

Si può decidere di limitare la potenza da 2.5 kW fino a 6.6 kW, anche se si utilizzano tutte le zone di cottura nello stesso tempo. Il “blocco bambino” impedisce l’attivazione accidentale. Le sue dimensioni sono pari a 59 x 52 x 5,5 cm.

2. Bosch PUE611BF1J Piano cottura a induzione 4 zone

scelto perché memorizza le impostazioni di cottura

Dal pannello di controllo Touch Select si possono regolare con facilità tutte le zone di cottura, al livello di potenza desiderato. La funzione PowerBoost consente di aggiungere ulteriore potenza accelerando i tempi di cottura.

In caso di spegnimento accidentale, nessun problema: il piano si disattiva automaticamente memorizzando le impostazioni di cottura.

Ha funzione sicurezza bambini che permette il blocco del pannello di controllo per prevenire incidenti e cambi di programmazione. In classe energetica A, ha dimensioni di 59,2 x 52,2 x 51 cm.

3. Klarstein Delicatessa 60 Piastra ad induzione

scelta perché consente di combinare due piani di cottura in uno

Questo piano di cottura a induzione offre una nuova modalità di cucinare. Il suo sistema VarioHeating fonde i singoli piani cottura in un’unica grande zona per la preparazione degli alimenti. Queste zone flessibili in combinazione con il rilevamento automatico delle pentole permettono un uso ideale dello spazio risparmiando energia.

Un display digitale integrato nella superficie in vetroceramica dà una panoramica precisa e si possono configurare comodamente tutte le impostazioni utilizzando la funzione di scorrimento.

Dispone di quattro piani di cottura con capacità fino a 7000 W: due piani da 2000 W e due piani da 1500 W. La funzione Thermoboost consente di riscaldare più velocemente.

4. AEG MultipleBridge Piano cottura ad induzione

scelto perché ha la superficie antigraffio

Le quattro aree di cottura si possono fondere a due a due in una sola area, garantendo risultati uniformi con le pentole di qualsiasi dimensione e in ogni posizione (anche a cavallo di due fuochi).

I comandi sono posizionati davanti alla zona cottura per un accesso più diretto e un maggior controllo.

La funzione di riscaldamento rapido che permette di accelerare i tempi di cottura. La superficie del piano è antigraffio. Le sue dimensioni sono di 58 x 51 x 5 cm.

5. Electrolux LIL61443C Piano cottura ad induzione Serie 300

scelto perché si collega alla cappa in modalità wireless

Con questo piano di cottura a induzione puoi scegliere fra: due zone medie, una zona piccola e una grande oppure una zona extra grande.

Dispone della funzione Hob2Hood che connette la cappa Electrolux e il piano cottura in modalità wireless. Quando si inizia a cucinare, la cappa regola automaticamente le impostazioni, offrendo l’aspirazione migliore in base alla potenza selezionata sul piano cottura.

E se il tempo stringe e si vuole preparare un piatto più rapidamente, basta attivare il tasto Power. Il controllo delle impostazioni viene effettuato tramite touch a scorrimento. Le misure del piano sono pari a 59 x 52 x 4,4 cm.

6. Hisense I6433C Piano cottura a induzione

scelto perché mantiene in caldo i cibi

Semplifica l’uso di pentole di grandi dimensioni, con un semplice tocco puoi creare un’unica fonte di calore collegando simultaneamente due zone di cottura separate. Ha una funzione dedicata allo scioglimento di burro o cioccolato mantenendo la temperatura della zona a 42°C.

È presente anche una funzione di blocco di fine cottura a 70°C per mantenere in caldo le pietanze per servirle alla giusta temperatura prima di portarle in tavola.

Se serve intensificare il riscaldamento puoi accedere alla funzione Rapid Boil. Realizzato in classe energetica A, misura 59,5 x 52 x 5,4 cm.

7. Ciarra CBBIH4BF Piano cottura a induzione 4 zone

scelto perché è facile da installare

Ha un controllo touch a scorrimento indipendente che sviluppa una potenza complessiva di 7200 W. Offre la possibilità di interconnessione flessibile di una zona di cottura per pentole piccole fino a quelle più grandi (la zona combinata può essere usata anche con la piastra del barbecue).

Il controllo delle temperature è molto preciso, consentendo di ridurre al minimo i consumi energetici. Ha la funzione booster che offre il 50% di potenza in più per 5 minuti, ideale per far bollire prima l’acqua e per rosolare le carni.

Le funzioni di sicurezza includono lo spegnimento automatico in caso di surriscaldamento, il rilevamento pentole, l’indicatore di calore residuo e il blocco di sicurezza bambini. Le sue dimensioni sono di 59 x 52 x 5,8 mm.

Piano cottura a gas o a induzione?

Chi sta progettando una nuova cucina o ha in programma di sostituire il vecchio piano di cottura si trova oggi di fronte a un dilemma: meglio gas o induzione?

piano cottura a induzioneI fattori da considerare sono molti e la scelta può cambiare a seconda delle nostre necessità. Tuttavia di fronte agli aumenti dei costi di bolletta gas e alla incentivazione domestica per l’impiego di energie rinnovabili, soprattutto nell’ottica di investimento nel fotovoltaico, la convenienza di acquistare un piano di cottura a induzione è immediata.

Non è solo una questione di risparmio a lungo termine, ma anche di sicurezza. Se ci sono bambini in casa l’induzione è perfetta, perché anche se si appoggiano le mani sul piano di cottura quando è acceso non c’è il rischio di scottarsi.

Il piano è facile da pulire e in modo molto più semplice: non ci sono ugelli, spartifiamma e supporti in ghisa da tenere puliti.

Oltretutto l’efficienza di un piano ad induzione è superiore: si impiega molto meno tempo per bollire l’acqua e si spreca meno energia.

L’unico inconveniente è che le pentole e le padelle devono avere il fondo ferroso adatto all’induzione, perché è la pentola che attiva l’induzione magnetica generandola dalle bobine.

Gas, vetroceramica o induzione: qual è il piano cottura per te?

Hai pagato la bolletta della luce, hai avuto un principio di arresto cardiaco e hai iniziato a pensare seriamente al costo energetico dei tuoi elettrodomestici?

Il piano di cottura della tua cucina sta esalando l’ultimo respiro?

Hai appena comprato casa e vuoi una dotazione culinaria da vero chef?

Sei da poco passato al fotovoltaico e vuoi risparmiare sul consumo di gas?

Qualunque sia il motivo che ti spinge al cambiamento, la verità è che nella categoria dei piani di cottura da incasso hai molte soluzioni disponibili per le tue esigenze.

Piano di cottura a gas

Sono i piani cottura più tradizionali e preferiti da molte persone che amano preparare i cibi “alla vecchia maniera”.

C’è anche chi è convinto che le specialità realizzate su un piano di questo tipo siano più gustose.

Pro

  • il calore è subito disponibile al momento dell’accensione
  • si può controllare visivamente l’intensità della fiamma
  • si possono utilizzare pentole e padelle in ogni metallo, dall’acciaio inox all’alluminio
  • il prezzo è contenuto

Contro

  • la pulizia è impegnativa perché lo sporco si accumula intorno ai bruciatori
  • l’installazione dev’essere fatta da un professionista certificato

Piano di cottura elettrico in vetroceramica

I piani cottura vetroceramica hanno guadagnato molta popolarità negli ultimi anni poiché hanno un design elegante e svolgono molto bene la loro funzione a un prezzo accessibile.

Il piano di cottura in ceramica smaltata è l’evoluzione della piastra in ghisa, viene riscaldato dalla resistenza elettrica sottostante e trasmette il calore alla pentola.

Anche se ci vuole tempo per riscaldarsi, così come ci vuole tempo per raffreddarsi, il calore residuo può completare il processo di cottura (che aiuta sempre a risparmiare un po’).

Pro

  • si installa facilmente
  • funziona con ogni tipo di pentole e padelle
  • ha un design elegante
  • la pulizia è semplicissima, basta passare un panno umido

Contro

  • ci vuole tempo per raggiungere il punto di riscaldamento desiderato
  • è abbastanza energivoro

Piano di cottura elettrico a induzione

In apparenza è simile al piano cottura in vetroceramica ma il suo funzionamento è differente. Il dispositivo genera un campo magnetico con i suoi potenti magneti che si attivano solo quando entrano in contatto con un contenitore con fondo ferromagnetico.

Ciò significa che se non c’è niente sopra il piano, non si produce calore. Inoltre, è la pentola o la padella che si riscalda, non il piano stesso. E questo è una sicurezza, soprattutto se in casa ci sono bambini piccoli.

Poiché è sviluppato con una tecnologia all’avanguardia, hanno un costo iniziale più elevato, ma dal momento che si riscalda molto rapidamente consuma fino al 40% in meno di energia rispetto a un piano cottura in vetroceramica.

Pro

  • ha un design moderno e accattivante
  • è pronto all’uso rapidamente
  • non si riscalda, quindi nessun rischio di scottature
  • si pulisce facilmente
  • consente di risparmiare energia

Contro

  • l’investimento iniziale è piuttosto elevate
  • richiede pentole con fondo ferromagnetico

Piano di cottura misto

Se vuoi unire il fuoco tradizionale e la modernità dell’elettricità, niente è più facile che acquistare un piano cottura misto. Avrai a disposizione due fuochi a gas e due elettrici per adattare l’elettrodomestico alle tue preferenze.

Pentole e induzione

Abbiamo già anticipato il fatto che il piano a induzione richiede pentole con fondo ferromagnetico. Ciò significa che, di tutte le pentole che hai in dotazione, dovrai fare a meno di quelle in alluminio, rame e anche del pyrex.

Verifica se le tue attuali pentole sono adatte all’induzione: basta avvicinare al fondo una calamita. Se si attacca, si possono usare, altrimenti le dovrai sostituire.

È vero che in commercio ci sono delle piastre adattatrici che ti consentono di utilizzare ogni tipo di pentola.

Ma non è la stessa cosa in termini di efficienza e riscaldamento.

A proposito di riscaldamento, è bene sapere che la cottura con induzione è molto più veloce e dovrai probabilmente ritarare i tuoi tempi.

Consumi piano cottura induzione

Molte persone diffidano dell’induzione perché ritengono che i consumi in kilowatt siano elevati. Tuttavia è bene sapere che i modelli più all’avanguardia sono dotati di limitatori incorporati che riducono questo inconveniente.

Piuttosto se salta la corrente e hai il piano ad induzione acceso, la colpa non è di quest’ultimo ma degli altri elettrodomestici obsoleti.

In ogni caso per sicurezza, considerando quello che risparmierai con il tempo puoi anche aumentare la potenza della tua utenza domestica richiedendo l’adeguamento al tuo fornitore di energia elettrica.

Suggerimenti per l’acquisto del piano cottura

Ecco cosa devi tenere in considerazione prima di decidere quale piano di cottura acquistare:

  • definisci il tipo di fornitura di energia che hai o desideri: gas o elettrica?
  • valuta di quanti fuochi hai bisogno, in base alla composizione del tuo nucleo famigliare
  • decidi se preferisci un piano di cottura da incasso o da appoggio

E non dimenticare, che dietro ogni preparazione culinaria c’è anche un buon aspiratore dei fumi da mettere sopra il piano di cottura.