I 7 Migliori Monitor Smart della Qualità dell’Aria

La qualità dell’aria all’interno delle nostre case può essere peggiore di quella esterna.

È la cosiddetta sindrome dell’edificio malato, il cui stato è influenzato da una serie di fattori. Ad esempio, la mancanza di ventilazione, la fuoriuscita di gas, un utilizzo intensivo di prodotti chimici per la pulizia, muffe e batteri, polvere e polline

Il miglior monitor smart della qualità dell’aria ti fornisce in tempo reale un quadro completo di ciò che “galleggia” invisibile nell’ambiente intorno a te. I parametri più comuni rilevati includono i livelli di monossido di carbonio, di anidride carbonica, particolato e COV (composti organici volatili), oltre a temperatura e umidità.

Un piccolo suggerimento

Con un sistema smart di monitoraggio della qualità dell’aria interna puoi ottenere una lettura immediata di vari inquinanti. In questo modo puoi sapere se puoi respirare tranquillamente o se hai bisogno di intervenire per ripulire la tua aria.

Se scopri che l’aria di casa tua è scadente, potrebbe essere arrivato il momento di installare un nuovo sistema di riscaldamento o condizionamento, di sanificare i condotti dell’aria, di sostituire i filtri del climatizzatore o di posizionare nell’ambiente un purificatore d’aria.

Il tuo budget

Si dice che la salute non ha prezzo e in effetti, l’installazione di un monitor intelligente della qualità dell’aria non è proprio economica.

Nella vendita online puoi però trovare sempre delle offerte interessanti. La fascia di prezzo è molto varia, ed è compresa indicativamente tra i 50 euro e i 250 euro. A fare la differenza è la sensibilità dell’apparecchio, il range di rilevazioni offerte e l’affidabilità dei risultati.

La nostra scelta

1. Temtop M10i WIFI Monitor di qualità dell’aria interna

scelto perché l’interfaccia è semplice e chiara

sensore qualità aria smart

Grazie alla sua struttura compatta, il dispositivo può essere facilmente spostato da una stanza all’altra, per avere un quadro completo della qualità dell’aria in tutta l’abitazione. Può essere connesso al Wi-Fi e può essere gestito direttamente tramite l’app compatibile Android e iOS.

L’interfaccia è di semplice e immediata lettura. Si può visualizzare da remoto dati e grafici PM2.5, formaldeide, TVOC e AQI in tempo reale, salvare in modo permanente i dati e visualizzare le previsioni meteorologiche, insieme ad altre operazioni di gestione personalizzata.

2. IQAir Airvisual Pro Air Quality

scelto perché si può confrontare la qualità dell’aria interna ed esterna

sensore qualità aria smart

Prodotto in Svizzera, non solo misura la qualità dell’aria interna, ma può anche visualizzare e confrontare la qualità dell’aria esterna in tempo reale. Con i suoi sensori all’avanguardia rileva il particolato PM2.5, la CO2, la temperatura e l’umidità negli interni.

Sul display lcd è possibile visualizzare con chiarezza i dati e grazie all’app gratuita AirVisual tutto è gestibile anche da su smartphone, tablet o pc grazie alle app gratuite per web, iOS e Android.

3. Airthings Wave Plus

scelto perché ha sei sofisticati sensori

sensore qualità aria smart

Il dispositivo è progettato con 6 sensori integrati per radon, CO2, tvocs, temperatura, umidità e pressione dell’aria.

I dati vengono gestiti in modo semplice e veloce su smartphone o tablet, grazie all’app gratuita. Sono inoltre disponibili le notifiche Wave sul dispositivo per la codifica a colori (verde/giallo/rosso).

4. Amazon Smart Air Quality Monitor

scelto perché Alexa offre consigli per migliorare la qualità dell’aria

sensore qualità aria smart

Consente di effettuare il monitoraggio dei cinque parametri più importanti: particolato (PM), composti organici volatili (VOC), monossido di carbonio (CO), umidità ≤e temperatura.

Fornisce un’indicazione in tempo reale della qualità dell’aria grazie alla spia led colorata e permette di controllare in ogni momento i valori nell’app Alexa. Se Alexa rileva una bassa qualità dell’aria, puoi ricevere una notifica sul tuo telefono o un annuncio sui dispositivi Echo.

Puoi anche controllare le tendenze per un periodo di tempo e ottenere consigli su come migliorare la qualità dell’aria. La configurazione del dispositivo è molto semplice, basta collegare il dispositivo a una presa di corrente, aprire l’app Alexa e seguire le istruzioni.

5. Eve Room Monitor Smart della Qualità dell’Aria

scelto perché ha un buon rapporto qualità prezzo

sensore qualità aria smart

Con questo monitor è possibile misurare la concentrazione dei composti organici volatili (VOC), la temperature e il livello di umidità a casa tua. I dati possono essere visualizzati sul display e-ink ad alto contrasto o sul dispositivo mobile con l’apposita ‘app Eve.

Offre connettività wireless e la batteria integrata ricaricabile via usb garantisce una durata di circa sei settimane. Si associa automaticamente alla rete Thread domestica ed è compatibile con Apple HomeKit iPhone, iPad ed Apple Watch.

6. Huma-i Smart HI-300 Misuratore della qualità dell’aria

scelto perché permette di gestire i dati di tre mesi

sensore qualità aria smart

È dotato di un sensore dedicato per CO2 e COV, che consente una misurazione dei relativi valori in tempo reale. Si può inoltre rilevare PM1,0, PM2,5, PM10, temperatura e umidità. Con una connessione wifi e un’app dedicata è possibile controllare e gestire sempre e ovunque i dati sulla qualità dell’aria degli ultimi 90 giorni.

Si possono ricevere notifiche istantanee delle variazioni della qualità dell’aria attraverso messaggi push, e anche accedere a informazioni meteorologiche accurate. Il dispositivo è compatibile con Alexa e IFTTT.

7. Atmotube Pro Monitor di qualità dell’aria

scelto perché è extra compatto

sensore qualità aria smart

I suoi sensori di precisione rilevano gli inquinanti PM1, PM2.5 e PM10, come polvere, polline, fuliggine e spore della muffa. Misura l’inquinamento dell’atmosfera provocato da gas nocivi, insieme a molteplici composti organici volatili come acetone, metanolo, benzene, etanolo, toluene, xilene e formaldeide.

Rileva anche la pressione, la temperatura e l’umidità dell’ambiente. L’app mobile gratuita è disponibile per gli smartphone iOS e Android.

Come scegliere il monitor per la qualità dell’aria

I sensori della qualità dell’aria sono essenzialmente di due tipi:

  • i dispositivi che, posizionati all’interno di un locale, forniscono un monitoraggio continuo della qualità dell’aria di quel determinato spazio
  • gli apparecchi portatili progettati per uso interno ed esterno. Sono spesso utilizzati da professionisti o da persone con problemi respiratori per fornire una rapida valutazione delle condizioni dell’aria ovunque si trovino.

Oltre a questo, le principali distinzioni riguardano lo stile e le dimensioni del monitor, il tipo di display, la connettività, la gestione dei dati e quali agenti inquinanti si possono rilevare.

Agenti inquinanti

La maggior parte degli apparecchi effettua il monitoraggio dei livelli di particolato fine inferiori a 2,5 micron (o PM2,5) e/o COV. Alcuni vanno oltre per monitorare temperatura, umidità, particelle più fini (fino a 1 micron o PM1), gas radon, muffe e anidride carbonica.

Più inquinanti vengono rilevati, maggiore è il costo del dispositivo, ma questo è un prezzo che potrebbe valere la pena pagare se si vive in una zona con alti livelli di radon o specifici problemi ambientali.

E questo è ancora più indicato se tu o un membro della tua famiglia soffrite di una condizione che potrebbe essere innescata o aggravata da determinati inquinanti.

Alimentazione

La maggior parte dei monitor per la qualità dell’aria sono alimentati a batteria, in quanto ciò offre la massima flessibilità quando si decide dove posizionarli.

Potrebbero richiedere una o più batterie a lunga durata o una batteria ricaricabile con un cavo usb.

Connettività

Anche la connettività differisce da monitor a monitor. Alcuni utilizzano il Bluetooth per comunicare con un’app per smartphone, mentre altri possono collegarsi a una connessione Wi-Fi.

Possono persino comunicare con gli hub domestici intelligenti Apple Homekit o Alexa per controllare altri dispositivi supportati, inclusi purificatori d’aria, deumidificatori e ventilatori.

E se vuoi rendere la tua casa domotica senza spendere un capitale, prova a valutare le prese intelligenti smart.

Quali parametri rileva il monitor della qualità dell’aria?

I dispositivi sul mercato si differenziano notevolmente in base al tipo di agente inquinante che sono in grado di rilevare. Ecco quali sono i principali.

Particolato

È importante conoscere la dimensione delle particelle nell’aria. Il particolato è costituito da particelle fini come polvere, capelli umani, fumo, peli di animali domestici o cenere nell’aria.

Quando si misura il particolato, assicurarsi che il monitor misuri le particelle di un intervallo di dimensioni specifico.

In questo modo, puoi sapere se ciò che stai inspirando si chiama PM2,5, il che significa che è così piccolo che l’occhio umano non può vederlo, o PM10, che è più grande ma comunque significativamente più piccolo delle normali particelle di polvere.

Composti organici volatili

Questi sono gli inquinanti atmosferici domestici più comuni. Hanno effetti sia a breve che a lungo termine.

L’esposizione a breve termine a COV provoca sintomi minori come irritazione alla gola, nausea e affaticamento.

Quella a lungo termine può causare problemi respiratori più gravi e danneggiare il fegato e i reni.

Gas radon

Il radon è una delle più temute cause di cancro ai polmoni ed è un gas invisibile incolore presente in natura.

Quindi, quando scegli un monitor per la qualità dell’aria, assicurati che misuri anche la presenza di questo gas in casa o in ufficio.

Monossido di carbonio

Questo gas invisibile misurato in ppm (parti per milione) è incolore e inodore. A concentrazioni più elevate, può causare perdita di coscienza e persino la morte.

L’unico modo per sapere se sei esposto al monossido di carbonio è utilizzare un rilevatore di monossido di carbonio.

Diossido di carbonio

Misurata anch’essa in  ppm, l’anidride carbonica è un buon indicatore del numero di persone e di attività in uno spazio interno. Una maggiore concentrazione può causare un calo delle prestazioni cognitive e decisionali.

Temperatura e umidità

Le alte temperature e l’umidità possono causare la crescita di muffe e funghi. E poiché alcune persone sono sensibili a muffe e funghi nell’aria, possono causare sintomi di tipo allergico.

Cosa puoi fare per la qualità dell’aria?

Nella maggior parte dei casi la tua migliore opzione è la ventilazione: apri alcune finestre e fai muovere un po’ d’aria in casa.

Tuttavia, non sempre questo può essere sufficiente. Se hai la necessità di effettuare un intervento più efficace, può valere la pena acquistare un purificatore d’aria.

È una soluzione che richiede un investimento di un centinaio di euro (ma trovi proposte economiche anche sotto i 60 euro), che ti consente di migliorare la qualità dell’aria nelle stanze in cui trascorri la maggior parte del tuo tempo.

Allo stesso modo, i deumidificatori possono aiutare in ambienti dove c’è troppa umidità e soggetti al continuo attacco della muffa.

Se rilevi alti livelli di radon, potrebbe essere necessaria una maggiore ventilazione o un sistema di gestione dell’aria attivo per abbassare i livelli di questo gas. Si consiglia comunque una consulenza più specialistica.