Le 7 Migliori Fotocamere Digitali

Sono centinaia i modelli di fotocamere digitali che si possono trovare oggi in commercio, spesso molto simili tra loro anche nelle fotocamera digitalefunzioni e nella qualità. Non è quindi facile per chi non è un professionista o un appassionato, orientarsi nella scelta della migliore fotocamera digitale.

Chi non ha il tempo per fare una valutazione approfondita, leggendo le riviste specializzate o andando fisicamente in un negozio, può trovarsi un po’ disorientato. Come possiamo fare? Andiamo per marchio o ci affidiamo ai consigli di un amico?

Tanto più che, che quando si parla di fotocamere digitali, si indica qualcosa di assolutamente generico. È come se parlando dell’uomo ci limitassimo tutti a parlare solo del genere umano senza entrare nei particolari di razze e popolazioni.

Un piccolo suggerimento

Per scattare delle belle foto occorre solo avere buon gusto e conoscere un po’ di tecnica di ripresa: saper valutare a colpo d’occhio l’intensità e l’equilibrio della luce, avere il polso fermo per evitare che la foto sia poco nitida (quello che si chiama in gergo “micromosso”), mettere sempre in risalto il soggetto che si vuole immortalare (tutto non si può ottenere).

Il tuo budget

Nei prodotti di fascia economica trovi le compatte “point and shoot” di base. Si tratta di fotocamere semplici che vanno bene per riprese statiche ravvicinate. Le trovi a prezzi dai 50 ai 350 euro. Sono però articoli in via d’estinzione, perché molti smartphone si avvicinano molto per qualità.

A prezzi intermedi e leggermente superiori puoi trovare le compatte superzoom o le bridge di primo livello.

Alcune compatte point and shoot avanzate li trovi anche a prezzi più alti, fino a 1500 euro. Hanno funzioni avanzate e controlli manuali sofisticati, oltre alla qualità superiore delle lenti.

I modelli mirrorless sono disponibili in una fascia di prezzo ampia che va dai 300 euro ai 1500 euro, possono avere obiettivi intercambiabili come le reflex ma sono più piccole e leggere e meno sofisticate.

Gli apparecchi DSLR (reflex) si distinguono per gli obiettivi intercambiabili e rientrano, talvolta anche solo come corpo macchina obiettivi esclusi, nella fascia prezzo da 500 euro a 3000 euro.

La nostra scelta

1. Canon EOS 2000D 18-55 IS SEE

scelta perché è facile e intuitiva da usare
fotocamera digitale compatta

Questa reflex crea foto di qualità ricche di dettagli e filmati Full HD cinematografici in modo molto semplice e anche in condizioni di scarsa illuminazione, grazie ad un sensore APS-C da 24.1 megapixel.
Puoi condividere istantaneamente le tue immagini ed eseguire scatti in remoto tramite le tecnologie Wi-Fi e NFC (valido per i dispositivi Android con funzionalità NFC compatibili) e l’app Canon Camera Connect.

La macchina è completa di un obiettivo stabilizzato con lente 18-55 mm: si tratta di un obiettivo zoom standard ideale per la fotografia di tutti i giorni. Lo stabilizzatore d’immagine a 4 velocità equivalenti garantisce risultati eccellenti in situazioni di scarsa illuminazione.
Viene fornito completo di tracolla, batteria, caricabatterie e cavo di alimentazione per carica batteria.

2. Panasonic Lumix DMC-G80MEG-K Fotocamera digitale mirrorless

scelta perché hai una fotocamera sempre all’altezza della situazione
Fotocamera digitale

La macchina fotografica Lumix G80 è ottima per gli scatti esterni, grazie al doppio stabilizzatore d’immagine ed al corpo macchina compatto e resistente alle condizioni atmosferiche più difficili.
Con questa mirrorless Panasonic raggiunge livelli di precisione e velocità della messa a fuoco automatica incorporando la tecnologia DFD (Depth From Defocus) nel già accurato sistema AF a contrasto.

La modalità 4K Photo di Lumix G80 permette di catturare il momento perfetto scegliendo un fotogramma in una sequenza video (ripresa a 30 fps) nella fotocamera e salvandolo come singola immagine ad alta risoluzione. La macchina permette di registrare ogni momento della tua avventura con risoluzione 4K superiore a quella Full HD.

La macchina fotografica è offerta in kit (corpo macchina + lente 12-60 mm).

3. Nikon D3500 reflex digitale con obiettivo Nikkor AF-P 18-55 mm VR

scelta perché il corpo macchina può montare un’ampia gamma di zoom
fotocamera reflex digitale

La reflex compatta  D3500 unisce l’eccezionale qualità di costruzione alle prestazioni mozzafiato. Grazie al funzionamento fluido, è possibile scattare e condividere momenti memorabili con estrema facilità.

Il grande sensore da 24,2 megapixel in formato DX (cioè dotata di sensore CMOS da 23,5×15,6 mm) della D3500 consente di ottenere foto e filmati Full HD dettagliatissimi, anche in condizioni di scarsa illuminazione. Grazie alla grande capacità di resa dell’obiettivo NIKKOR, è possibile creare ritratti artistici con una gradevole sfocatura di sfondo. In tutta semplicità.

Il kit include l’obiettivo Nkkor con zoom AF-P DX 18–55mm VR.
La forza dell’innesto in metallo dell’obiettivo di precisione ingegneristica, consente di cambiare obiettivo senza preoccuparsi dell’usura

4. Olympus PEN E-PL10 Kit con obiettivo 12-42 mm

scelta perché ha 9 modalità di scatto avanzate
Fotocamera digitale compatta

Chi cerca una macchina compatta ma dalle alte prestazioni tecnologiche senza rinunciare all’estetica, trova nella PEN E-PL10 una fotocamera perfetta. Gli scatti spontanei e quelli più difficili diventano incredibilmente semplici. La PEN E-PL10 ti aiuta a liberare la tua creatività. Grazie all’intuitivo menu di navigazione e alla modalità Advanced Photo, puoi seguire il tuo istinto creativo e cogliere l’attimo, senza fermarti a cercare le impostazioni giuste.

Puoi condividere le immagini migliori in un solo clic: con il Wi-Fi integrato e l’app Ol. Share gratuita, puoi postare le immagini più belle su tutti i canali, anche con l’E-PL10 nella borsa. Con la pratica funzione Share Order, la fotocamera le importa automaticamente.

Grazie alla potente stabilizzazione dell’immagine integrata, ti consente di girare ottimi video in 4K, anche quando effettui le riprese in viaggio.

5. Sony DSC-WX500

scelta perché è la più piccola fotocamera al mondo con ottica Zeiss
Fotocamera digitale compatta

Migliora i selfie, senza stress. Il monitor LCD è inclinabile a 180 gradi e ti permette di scoprire che aspetto avrai nell’inquadratura. La Sony WX500 è la più piccola fotocamera al mondo a offrire un eccezionale obiettivo con zoom ottico ZEISS® 30x. Grazie a funzionalità creative così evolute a portata di mano, puoi contare su una qualità eccezionale in ogni immagine.

Il sensore CMOS Exmor R® retroilluminato da 18,2 megapixel effettivi riesce a catturare ancora più luce per risultati più ricchi di dettagli. Le immagini offrono dettagli e colori più realistici con diffrazione e disturbi ridotti.

Dì addio alle sfocature con la modalità attiva intelligente con stabilizzazione dell’immagine a 5 assi e analisi dei fotogrammi. Con il tuo smartphone Android™ o iOS e, con la funzione Wi-Fi®, puoi controllare la tua fotocamera da remoto e condividere foto/video. Oltre al supporto Wi-Fi®, la tecnologia NFC (Near Field Communication) offre la connessione One touch da smartphone e tablet Android™ compatibili. Basta avvicinare i dispositivi per collegarli, senza complesse configurazioni.

6. Kodak AZ528 Astro Zoom 52X

scelta perché è una fotocamera bridge con ottimo rapporto qualità prezzo
Fotocamera digitale

Potenza e prestazioni da record sono concentrate in questa fotocamera bridge all’avanguardia con superzoom. L’uso vi dà dettagli sorprendenti, una gamma completa di funzionalità e zoom ottico 52x per scatti come a un passo dall’obiettivo, con grandangolare da 24 mm.

Ha installato un sensore immagine CMOS da 16 MP, con scatto in sequenza a 6 fps.
Display LCD da 3″.

Connettività Wi-Fi e controllo wireless con dispositivi IOS e Android.
Accessori in dotazione: batteria ricaricabile agli ioni di Litio, adattatore AC, cavo USB, tracolla, coperchio obiettivo, guida rapida, scheda di servizio, scheda della garanzia

7. Fujifilm X-T30 II con kit obiettivo Fujinon 18-55 mm R LM OIS

scelta perché è stata progettata pensando ai fotografi
fotocamera reflex digitale

Ogni elemento della FUJIFILM X-T30 II è stato progettato pensando ai fotografi. Dal funzionamento basato sulla ghiera, al corpo compatto e leggero, al sensore APS-C di ultima generazione, accende l’immaginazione e ispira la creatività. Inoltre, la X-T30 II fonde funzioni pratiche e all’avanguardia, come il touchscreen posteriore e il discreto flash incorporato, con un fascino estetico vintage per rendere la fotografia un’esperienza davvero coinvolgente.

Il sensore X-Trans CMOS 4 di quarta generazione è il cuore della X-T30 II. Il sensore da 26,1 MP retroilluminato riduce al minimo il rumore, estendendo al contempo la sensibilità a ISO160. Inoltre, l’esclusiva struttura della matrice di filtri colore X-Trans riduce il moiré e i falsi colori, senza la necessità di un filtro ottico passa-basso.
Il processore quad-core X-Processor 4 lavora con il sensore X-Trans CMOS 4 per fornire una combinazione di elaborazione delle immagini in grado di offrire diverse opzioni di simulazione cinematografica, aprendo le porte a nuovi livelli di creatività grazie al modo in cui ciascuno di essi interpreta colori e toni.

Lo zoom 18-55 mm è versatile, dotato di un’apertura massima di F2,8 e di un’ampia gamma di lunghezze focali, dal grandangolo 27 mm al teleobiettivo 84 mm, il fotografo può rispondere a una varietà di scene.

Che cosa si intende con fotocamera digitale?

Quando parliamo di macchine fotografiche digitali intendiamo un mondo eterogeneo che abbraccia le compatte mirrorless, le bridge e le reflex.

Non possiamo parlare della migliore fotocamera digitale se non all’interno di ciascuna categoria che si differenza dalle altre principalmente per le specifiche tecniche di acquisizione dell’immagine e per il prezzo. Perciò prima di addentrarci nell’avventura dobbiamo analizzare i nostri principali obiettivi.

Quale fotocamera è adatta a me?

Desideri una fotocamera compatta multifunzione che si possa portare ovunque e che garantisca prestazioni ottimali in qualsiasi situazione? Oppure preferisci una fotocamera con obiettivi intercambiabili che ci consenta di realizzare fotografie di alto livello in qualsiasi situazione?

Se non vuoi andare giro con un mega borsone dedicato agli accessori e neppure con la macchina che penzola dal collo, la scelta migliore è un modello “point and shoot”. Però se vuoi fotografare tuo figlio impegnato in un’attività sportiva o ti piace la fotografia dei paesaggi, della natura, delle macro, non puoi fare a meno di una reflex.

E se ti sembra troppo impegnarti con una reflex, puoi fare ottime fotografie con una bridge: macchine versatili, le compatte bridge ti consentono – sulla carta – di fotografare tutto, anche di avere potenti zoom senza portarti in giro diverse ottiche da montare sul corpo macchina.

A ciascuno la sua fotocamera

In sintesi, se vuoi fare foto in famiglia e hai conoscenze di base della fotografia, la cosa migliore è orientarsi verso una fotocamera compatta automatica. Se invece ami viaggiare e sei un abile paesaggista, puoi optare per una compatta tascabile superzoom, mirrorless.

Agli appassionati che hanno già una buona conoscenza della tecnica, calzano a pennello apparecchi come reflex, mirrorless o le compatte bridge se servono ottiche ampie con un’unica macchina. Vuoi concentrarti su velocità, portabilità e illuminazione?

La fotocamera mirrorless è la strada da percorrere. Desideri dettagli fantastici, foto migliori in condizioni di scarsa illuminazione e una vasta gamma di obiettivi? Acquista una DSLR.

Vuoi qualcosa di meno impegnativo di una reflex? Le fotocamere Bridge sono più facili e meno costose delle DSLR o delle fotocamere mirrorless.

Perché non usare semplicemente lo smartphone?

Scattare con una fotocamera stand-alone anziché con uno smartphone può rendere i tuoi ricordi più vividi e speciali. Quando si tratta di gestire la tua creatività in modo flessibile e vuoi la qualità assoluta, le leggi della fisica (e anche dell’economia) ti dicono che le fotocamere stand-alone sono ancora di gran lunga al di sopra dei sistemi di scatto degli smartphone.

Il problema è che le fotocamere digitali sono presenti sul mercato in una svariata serie di forme e dimensioni e spesso decidere quale acquistare tra modelli molto simili tra loro diventa un’impresa ardua a meno di non avere già le idee chiare su ciò che ti serve e sul tuo budget.

Le fotocamere digitali hanno sensori di immagine più grandi e obiettivi migliori, sono più confortevoli da tenere in mano e includono quadranti fisici e controlli per cambiare modalità e impostazioni.

Macchine fotografiche compatte

Se stai cercando una fotocamera per uso occasionale e non vuoi preoccuparti delle impostazioni prima di premere il pulsante di scatto, una fotocamera compatta è probabilmente la soluzione migliore per te. Ci sono molti modelli compatti economici, ma i modelli di fascia alta di questa classe soddisfano anche gli appassionati. Esistono infatti anche numerosi modelli compatti di qualità.

Troverai macchine compatte più potenti che ti danno un buon controllo manuale e quelli più semplici che si concentrano sulla fornitura di un sensore di fascia più alta e un’ottica delle lenti per una migliore qualità dell’immagine e facilità d’uso.

Fotocamere bridge

Le fotocamere Bridge sono qualcosa tra una fotocamera compatta e una fotocamera con sistema di obiettivi intercambiabili. Hanno obiettivi zoom permanenti, generalmente molto lunghi e una impugnatura simile a una DSLR. Anche se non sono di dimensioni compatte, sono molto versatili e adatti per fotografare un’ampia varietà di soggetti.

Fotocamere mirrorless

A colmare il divario tra le fotocamere compatte e le reflex digitali sono le fotocamere mirrorless, dette anche telecamere di sistema compatte (CSC). Questi apparecchi offrono sono un buon compromesso tra la convenienza e la qualità dell’immagine. I modelli di gamma corrispondono o addirittura superano le DSLR concorrenti a parità di prezzo.

Queste fotocamere impiegano diversi tipi di sensori, ognuno dei quali offre un’esperienza completamente diversa. Olympus e Panasonic utilizzano sensori Micro Four Thirds, che offrono una via di mezzo con alcuni obiettivi straordinari e convenienti.

I sensori più grandi e performanti che si trovano in questi modelli sono quelli APS-C, usati prevalentemente nelle fotocamere di Fujifilm e Sony. Quest’ultima è andata ancora oltre, adottando sensori full-frame nella serie di apparecchi di fascia alta. Questi forniscono la migliore qualità d’immagine tra i CSC, rivaleggiando con le reflex digitali professionali.

Fotocamere DSLR

Le reflex digitali restano la scelta del professionista. Mentre le CSC competono bene nel mercato consumer, i professionisti che necessitano di obiettivi di alta qualità, per avere una prestazione affidabile e un’eccellente qualità nella gestione dello scatto utilizzano principalmente reflex digitali. Ciò è particolarmente vero per le fotocamere full-frame, in cui Nikon e Canon offrono entrambe alcune funzioni eccezionali.

Una delle DSLR più impressionanti rilasciate negli ultimi tempi è la potente Nikon D850, una DSLR che ha ottenuto la migliore fotocamera ai Trusted Reviews Awards dello scorso anno. Ci sono anche alcune reflex digitali entry-level, quindi c’è un sacco di scelta e un numero enorme di obiettivi su cui investire .

Piccolo dizionario delle fotocamere digitali

Ecco alcuni dei termini e della tecnologia che puoi incontrare durante la tua ricerca. Scopriamo insieme di che cosa si tratta.

DSLR

L’acronimo inglese significa Digital Single Lens Reflex, cioè Reflex digitale a lente singola. Questo tipo di fotocamera utilizza uno specchio per riflettere la luce dall’obiettivo verso l’alto in un mirino ottico.

Lo specchio si sposterà quando si preme il pulsante dell’otturatore, consentendo alla luce di passare attraverso l’otturatore e colpire il sensore.

Mirrorless

Una fotocamera mirrorless, come suggerisce il nome, non utilizza uno specchio. Invece, la luce dell’obiettivo va direttamente al sensore e le foto da scattare sono visibili sullo schermo LCD o attraverso un mirino elettronico (EVF). Per questo motivo, le fotocamere mirrorless tendono a essere più piccole delle reflex digitali.

Sensore. Il sensore è coperto da pixel sensibili alla luce. Ogni sensore “vede” solo la luce rossa, verde o blu, i dati vengono combinati successivamente in un’immagine a colori.

Full frame

Si tratta di un sensore di immagini di dimensioni uguali a un fotogramma di 35mm. Comune nelle reflex digitali professionali e nelle fotocamere mirrorless top di gamma, garantisce una migliore qualità dell’immagine: la dimensione di ogni singolo pixel risulta essere più grande rispetto a quello degli altri formati e di conseguenza cattura più luce.

APS-C

Il sensore APS (Advanced Photo System), ha dimensione più piccola del full frame con un fattore di crop di 1.5x. È abbastanza comune in macchine per principianti, reflex digitali entry-level e fotocamere mirrorless.

Micro 4/3

Rappresenta un formato del sensore più piccolo dell’APS-C, con un fattore di ritaglio di 2x (rispetto al fotogramma completo) delle reflex. Ora si trovano comunemente nelle fotocamere mirrorless che utilizzano lo standard Micro Four Thirds di Panasonic, Olympus, DJI, Blackmagic Design e pochi altri.

Megapixel (MP)

Equivale a un milione di pixel. Il termine viene utilizzato per denotare la risoluzione di un sensore. Un sensore da 24 MP ha 24 milioni di pixel.

Otturatore

Si tratta di una tendina fisica che si apre e si chiude davanti al sensore per esporla alla luce. Molte fotocamere utilizzano anche otturatori elettronici opzionali, che bypassano la versione meccanica.

Velocità dell’otturatore

Rappresenta il periodo di tempo in cui l’otturatore rimane aperto per esporre il sensore alla luce. Le velocità dell’otturatore variano in genere da 1 / 8.000 di secondo a 30 secondi.

Maggiore è l’apertura dell’otturatore, maggiore è la quantità di luce consentita, ma anche di avere immagini sfocate. Un otturatore più rapido blocca l’azione, ma non lascia entrare molta luce.

Obiettivo

È l’occhio della fotocamera. Una lente è composta da diversi elementi in vetro che focalizzano la luce sul sensore. Gli obiettivi grandangolari hanno un campo visivo più ampio (buono per i paesaggi e le foto di gruppo) e i teleobiettivi hanno un campo visivo più ristretto (ottimo per scatti a soggetto singolo come la fauna selvatica e i ritratti).

Diaframma

Il diaframma di un obiettivo può aprirsi o chiudersi per aumentare o diminuire la quantità di luce che l’obiettivo consente. Un’apertura più ampia crea anche una profondità di campo ridotta, che consente a un soggetto di essere a fuoco mentre lo sfondo è sfocato: questa è una tecnica usata spesso per i ritratti.

Una piccola apertura mantiene una maggiore distanza a fuoco ed è spesso utilizzata per i paesaggi.

Numero f

Questo indice è presente sugli obiettivi di entrambe le fotocamere con obiettivo intercambiabile e modelli con obiettivi fissi. Il numero f si riferisce alle dimensioni dell’apertura di un obiettivo, ma un numero inferiore indica un’apertura più ampia.

Le lenti sono identificate dal loro valore massimo di apertura, quindi se vedi 50mm f / 1.4 significa che l’obiettivo può aprirsi fino a un massimo di f / 1.4, non che f / 1.4 è solo l’impostazione dell’apertura.

IS

Sta per stabilizzazione dell’immagine. Diversi produttori lo identificano in diversi modi, come OIS (stabilizzazione ottica dell’immagine), OSS (Optical Steady Shot) o VR (riduzione delle vibrazioni).

Diversi produttori mettono la stabilizzazione nel sensore, nell’obiettivo o in entrambi.

4K UHD

Il video 4K Ultra High Definition ha una dimensione del fotogramma di 3.840 x 2.160 pixel (circa 4.000 linee di risoluzione) ed è quattro volte il numero di pixel di Full HD 1080p.

Full HD 1080p

Il video Full High Definition ha una dimensione del frame di 1920 x 1080 pixel. La “p” si riferisce alla “scansione progressiva”, al contrario di “scansione interlacciata”, che è meno comune oggi.

Come fare delle belle foto?

Per essere sicuro di avere una foto più nitida possibile, impugna saldamente la fotocamera con tutte e due le mani oppure appoggiati su una base solida con i gomiti. Premi poi dolcemente il pulsante di scatto e tieni la fotocamera immobile ancora per qualche secondo.

Un consiglio dei vecchi fotografi a pellicola che è ancora valido è il seguente: nel momento dello scatto trattieni il respiro.

Con l’autofocus, prima di scattare, premi a metà corsa il pulsante di scatto e assicurati di avere il soggetto al centro del mirino (non affidarti sempre al display).

Comunque vale sempre il detto “sbagliando si impara”. Quando torni a casa fai scorrere le foto sul computer o in televisione e vedi dove trovi i difetti, perché sui piccoli display della fotocamera sono spesso impercettibili (foto poco nitide, leggermente mosse, sfuocate).

Cancella le foto che non sono venute bene, senza problemi, ma prendi nota degli errori che hai commesso e valuta le prove che hai fatto con le diverse impostazioni.