Le 7 migliori calcolatrici scientifiche 2022

A partire dalla scuola secondaria, la migliore calcolatrice scientifica diviene di uso comune. I calcoli si fannocalcolatrice scientifica sempre più complessi e risulta quindi utile velocizzali per risolvere problemi, espressioni algebriche e le piccole, grandi sfide della geometria.

Anche chi lavora in ufficio si può trovare più o meno quotidianamente a tu per tu con la matematica. Le calcolatrici tradizionali hanno funzionalità molto limitate, come le  operazioni aritmetiche elementari di addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione, a cui si aggiunge a volte la percentuale e la radice quadrata.

I calcolatori scientifici dispongono di funzionalità molto più avanzate che li rendono in grado di risolvere problemi di matematica, scienze e ingegneria che vanno ben oltre le operazioni di base di un modello tradizionale.

Un piccolo suggerimento

Pensa a cosa ti serve una calcolatrice. Quali funzioni hai intenzione di utilizzare? Se stai per utilizzarla per un esame, accertati che il modello che acquisti è consentito oppure no.

E non iniziare ad usare la tua nuova calcolatrice proprio nel giorno del test, concediti un po’ di tempo nei giorni precedenti per impratichirti con le sue funzioni. Assicurati di sentirti completamente a tuo agio prima dell’esame.

Il tuo budget

Una buona calcolatrice scientifica richiede generalmente un investimento contenuto, anche se tutto dipende dalle tue esigenze di calcolo. Sul mercato puoi trovare modelli in una fascia di prezzo compresa tra i 25 e i 30 euro.

Se sei un professionista e cerchi uno strumento in grado di supportarti in modo completo e versatile, puoi dare un’occhiata alle proposte nella fascia di prezzo tra i 50 e i 70 euro.

La nostra scelta

1. Sharp EL-520TG Calcolatrice scientifica

scelta perché visualizza le formule come sono scritte nei libri di testo

calcolatrice scientifica
Sul display lcd puoi visualizzare le formule come le scrivi e modificarle anche dopo aver visto il risultato. Con le sue 419 funzioni e 9 memorie, la calcolatrice è ideale per tutte le necessità della scuola secondaria superiore e dell’università.

Sono disponibili 4 tasti definibili dall’utente per l’accesso immediato alle funzioni più utilizzate.

2. Casio FX-991ES Plus calcolatrice scientifica

scelta perché semplifica la comprensione dei risultati

calcolatrice scientificaIl display naturale (con 15 cifre su una riga: 10 + 2 di mantissa) mostra le espressioni matematiche come le radici e le frazioni in cui appaiono nel vostro libro di testo, e questo aumenta la comprensione, perché i risultati sono più facili da capire. Offre 417 funzioni ed è ideale per la scuola secondaria di secondo grado e l’università.

Può essere utilizzata agli esami di maturità. Ha un’alimentazione combinata solare/batteria, si spegne automaticamente in caso di non utilizzo ed è coperta da una garanzia di 3 anni. Le sue dimensioni sono pari a 1,1 x 8,9 x 16,2 cm.

3. HP 35 S Calcolatrice scientifica

scelta perché ha un ampio display a due righe

calcolatrice scientifica

Questa calcolatrice è fornita di un ampio display a due righe con contrasto regolabile, che consente di visualizzare chiaramente i dati. Ha una logica di immissione dati RPN o algebrica, con la possibilità di programmazione dei tasti.

Le sue caratteristiche includono: HP Solve e 100 funzioni integrate, statistiche a una e due variabili, regressione lineare e altro, 30 KB di memoria e registri a più di 800 archivi indipendenti, modalità frazioni oltre a conversione da frazione a decimali, 42 costanti fisiche integrate, più una libreria completa di conversioni di unità, funzioni inverse, radice cubica, logaritmi, esponenti, fattoriali.

È ideale per ingegneri, topografi, studenti universitari, scienziati e professionisti del settore medico.

4. Texas Instruments TI 30 X II

scelta perché ha un buon rapporto qualità e prezzo

calcolatriceÈ una calcolatrice scientifica a 11 cifre, completa e di semplice utilizzo. Il display è a due righe di testo. Viene alimentata a batteria.

Ergonomica, ha un design compatto e si può comodamente portare in tasca o in borsa.

5. Canon F-789SGA Calcolatrice Scientifica

scelta perché ha un bassissimo impatto ambientale

calcolatrice
La calcolatrice è realizzata con parti ottenute da materiali riciclati Canon e ha una doppia alimentazione: a energia solare e a batteria. Quest’ultima ha un’elevata durata pari a quattro anni.

È completa di 605 funzioni avanzate e consente di semplificare anche le equazioni più complicate. Inoltre, la tastiera antibatterica protegge la salute.

6. Calcolatrice Scientifica Helect

scelta perché ha un prezzo interessante

calcolatriceSi tratta di una robusta calcolatrice scientifica di grado professionale. La visualizzazione di 2 righe mostra nello stesso tempo l’immissione e il risultato calcolato. Gestisce facilmente i calcoli statistici variabili 1 e 2, tre modi di angolo e modalità di notazione scientifica / ingegneristica.

Ha una custodia che la protegge dagli urti accidentali. Ideale per studenti di scuola superiore, studenti universitari e professionisti, è coperta da una garanzia a vita.

7. Osama Scientific Calcolatrice scientifica

scelta perché è completa di custodia

calcolatricePratica e leggera, è una calcolatrice scientifica che offre complessivamente 56 funzioni, con 10 cifre in mantissa e 2 in esponente.

È alimentata a batteria e, grazie alla funzione auto power off, ottimizza il consumo energetico. Viene fornita di una custodia rigida che consente di trasportarla nella massima sicurezza e la protegge dagli urti.

Che cos’è esattamente una calcolatrice scientifica?

Le calcolatrici scientifiche, proprio come i calcolatori tradizionali, sono utilizzate per aiutare ad eseguire calcoli, a risolvere i problemi complessi e in generale tutte quelle operazioni che manualmente richiederebbero molto tempo.

Una delle prime cose che potresti notare quando guardi un dispositivo di questo tipo è che ha un numero di tasti decisamente maggiore rispetto a un modello standard. Anche se questo aspetto all’inizio potrebbe sembrare un po’ intimidatorio, una volta che capisci a cosa serve ciascuno di questi pulsanti e come usarlo, scoprirai che si tratta di uno strumento indispensabile in trigonometria, fisica, chimica, astronomia e in moltissimi ambiti professionali

Cosa cos’ha in più?

Che cosa c’è di diverso? Per comprenderlo meglio facciamo alcuni esempi. Rispetto a un modello tradizionale, il tipo scientifico è dotato dei tasti delle parentesi, che indicano al calcolatore in quale ordine si desidera risolvere l’equazione. È inoltre presente il pulsante esponente, che moltiplica automaticamente per 10 un determinato valore. Può risolvere le frazioni.

Puoi trovare anche pulsanti trigonometrici e logaritmici dedicati. Piuttosto che sprecare tempo a consultare le tavole matematiche e utilizzare i righelli di scorrimento per trovare le risposte di cui hai bisogno, puoi semplicemente premere il pulsante sinh, sin, cosh, cos, tanh o tan e avere la soluzione che ti serve in una frazione di secondo.

Che differenza c’è con una calcolatrice grafica?

Nonostante alcune somiglianze, la calcolatrice scientifica non va confusa con la calcolatrice grafica. Quest’ultima, oltre ad offrire tutte le funzionalità di un modello scientifico, consente di tracciare grafici.

La maggior parte dei dispositivi grafici è programmabile, il che significa che l’utente può creare programmi personalizzati in modo da soddisfare le sue specifiche esigenze di calcolo. Per questi motivi, una calcolatrice grafica può sostituire una calcolatrice scientifica in tutte le applicazioni, ma non viceversa.

Che tipo di calcolatrice ti serve?

Il primo passo da fare, prima di acquistare un dispositivo che possa aiutarti a risolvere equazioni complesse è quello di determinare i tuoi bisogni. In questo modo, puoi identificare il tipo di apparecchiatura in grado di soddisfare le tue effettive esigenze. C’è una grande differenza, infatti, tra una calcolatrice standard e una scientifica, grafica e di tip finanziario. Vediamo insieme quali sono le differenze.

Calcolatrice standard

Una calcolatrice standard, come accennato in precedenza, è generalmente in grado di eseguire solo le quattro operazioni: addizione, sottrazione, moltiplicazione e divisione. Alcuni modelli possono anche calcolare le radici quadrate e le percentuali, ma in realtà queste sono solo applicazioni di una combinazione di alcune delle quattro funzioni di base.

Se le tue esigenze matematiche non si estendono oltre queste funzioni, non c’è motivo di spendere di più per uno dei tipi di calcolatrice più avanzati. Tra l’altro, dal momento che hanno una funzionalità molto limitata, questo tipo di dispositivi hanno pochi pulsanti e si rivelano molto compatti e leggeri, il che li rende anche molto facile da portare sempre con sé in tasca, in borsa o nell’astuccio di scuola.

Calcolatrice scientifica

Si tratta di strumenti destinati agli studenti e ai professionisti che hanno la necessità di risolvere problemi matematici più avanzati.

Se sei uno studente del liceo scientifico o frequenti una facoltà universitaria che preveda nel piano di studi corsi di matematica, è il tipo di calcolatrice che fa per te. Può anche soddisfare pienamente le esigenze di calcolo in ambito lavorativo.

Calcolatrice grafica

Si rivela utile per coloro che hanno l’esigenza di programmare funzionalità personalizzate o per chi deve tracciare i punti su un grafico. Ciò include la maggior parte delle applicazioni di ingegneria.

Anche se può sembrare un gioco da ragazzi passare da una calcolatrice scientifica a un modello grafico, dal momento che offrono le stesse funzionalità di base implementandole con ulteriori prestazioni, potrebbe non valere la pena spendere dei soldi in più se non ne hai effettivamente bisogno.

Bisogna anche tenere conto del fatto che possono esserci dei test e degli esami scolastici in cui la calcolatrice grafica non è consentita.

Calcolatrice finanziaria

Come si può intuire dal nome, queste calcolatrici sono l’ideale per molte applicazioni finanziarie, come il calcolo dei pagamenti, la stima del valore futuro di un prestito o di una rendita o la determinazione dei tassi di interesse. Alcuni modelli possono consentire di aggiungere funzionalità personalizzate.

Sono indicate per applicazioni aziendali e commerciali ma non sono di grande aiuto nelle classi di livello avanzato di matematica, scienze o ingegneria.

Leggi le istruzioni

Potrebbe non essere qualcosa che fai normalmente, ma prima di iniziare a utilizzare il tuo dispositivo può essere utile leggere le istruzioni. Molti calcolatrici hanno funzioni che non ti aspetteresti in posti strani. I migliori modelli sono accompagnati da voluminosi libretti di istruzioni, quindi leggi una sezione alla volta quando vuoi usare una particolare funzione.

Apprendi prima le basi, ma anche alcune delle cose più complesse. Ad esempio, scopri come eseguire calcoli di base e algebra in modo da poterli utilizzare nelle lezioni con disinvoltura, per non perdere tempo prezioso.

La calcolatrice nella storia

A seconda di come si sceglie di classificarlo, si può dire che la prima calcolatrice scientifica sia stata Mathatron 8-48M Mod II, sviluppata tra il 1962 e il 1965. Anche se non era così completa come i modelli che si trovano oggi in commercio, questo dispositivo era in grado di risolvere funzioni trigonometriche, logaritmi e calcoli esponenziali.

Anche i dispositivi Wang LOCI-1 e LOCI-2, messi a punto tra la fine del 1964 e l’inizio del 1965, erano progettati per effettuare alcuni logaritmi e funzioni trigonometriche. Tuttavia, a causa della limitata funzionalità di queste prime apparecchiature, alcuni esperti del settore non le considerano vere e proprie calcolatrice scientifiche: erano infatti dotate di alcune caratteristiche tipiche dei modelli scientifici, senza in realtà esserlo.

La prima calcolatrice scientifica progettata per effettuare la maggior parte delle funzioni dei moderni modelli è stata la Hewlett-Packard HP-9100A. Questo dispositivo è stato costruito interamente utilizzando la logica dei transistor discreti e non aveva circuiti integrati.

È stato anche il primo strumento di personal computing a utilizzare l’algoritmo Cordic, oltre a impiegare il formato di notazione polacca inversa, che HP utilizza ancora in molti dei suoi calcolatori scientifici, grafici e finanziari.

La prima calcolatrice tascabile

A causa delle loro grandi dimensioni, tuttavia, nessuno di questi primi modelli può essere considerato una vera e propria calcolatrice come la si intende oggi.

Così, nel 1970, Bill Hewlett ha iniziato a studiare il modo di ridurre le dimensioni dei componenti, fino a quando non ha messo a punto la HP-9100A: un modello tascabile in grado di offrire le stesse funzioni trigonometriche dei dispositivi più grandi.

Thomas M. Whitney, a capo del team di ingegneri HP, è accolto la sfida e ha sviluppato la  HP-35, lanciata sul mercato nel 1972. Il dispositivo è stato battezzato così per via dei suoi 35 tasti. Poco tempo dopo, anche Casio e Texas Instruments realizzano i loro modelli tascabili.