Le 7 Migliori Bici Elettriche

La migliore bici elettrica è sempre più diffusa anche in Italia. Superati i vincoli progettuali dei modelli standard, il fenomeno delle e-bike sta letteralmente esplodendo.

Dai modelli da città alle mountain bike fino ai tipi pieghevoli, non c’è esigenza che oggi questo tipo di veicolo non sa in grado di soddisfare. La cosa bella delle e-bike è che rendono il piacere del ciclismo accessibile a una fascia molto ampia di persone, in tanti modi diversi.

Un piccolo suggerimento

Il peso complessivo della bici è importante. Alcune batterie e motori possono aggiungere parecchi chilogrammi alla struttura. Con la pedalata assistita non ci farai caso, ma te ne accorgerai quando la devi portare su e giù dalle scale o, se è pieghevole, quando la sollevi per caricarla nel baule dell’auto.

Il tuo budget

Anche se siamo ancora lontani dal considerarlo un prodotto di massa, la e-bike è sempre più diffusa e, di conseguenza, anche il suo prezzo ha iniziato a scendere. Una bici elettrica economica la trovi nella vendita online a circa 500 euro, completa di batteria e motore da 250 W.

Si passa poi ai tipi più prestanti, con motore più potente, accessori in dotazione e un design che non ha nulla da invidiare a una bicicletta standard: in questo caso l’investimento è di circa 800 euro.

E se vuoi il top di gamma, puoi trovare modelli con una struttura leggerissima, frutto dell’impiego di materiali all’avanguardia, che associano la massima potenza a un’elevata autonomia di spostamento. Il prezzo supera il migliaio di euro.

La nostra scelta

1. Bicicletta Elettrica Momo Design Venezia

scelta perché è facile da guidare

bici elettrica

È una sintesi di escursionismo e il tempo libero. Progettata con pedalata assistita, integra la batteria nel portapacchi in modo semplice e minimalista, per un’estetica classica, compatta ed elegante.

Ciò ti consente di avventurarti fuori dalle strade cittadine e di goderti la vita all’aria aperta. Si ha la possibilità di regolare l’altezza e l’angolazione del manubrio, per guidare con una postura più naturale e più sana anche durante i lunghi spostamenti.

2. Lankeleisi T750 Plus Bici elettrica

scelta perché ha un’elevata autonomia

bicicletta elettrica


Spostarsi con questa e-bike non è per niente­ faticoso. Ha una batteria al litio impermeabile rimovibile da 48 V 10 Ah che si ricarica in circa 5-8 ore. L’autonomia è di 30 – 50 km in modalità completamente elettrica, 60-100 km in modalità pedalata assistita.

La bici è dotata di un display LCD da 3,5 pollici, che consente di controllare facilmente la velocità, il livello della batteria, il chilometraggio. Adotta il sistema di controllo della velocità Shimano a 27 velocità. 

3. Bici elettrica pieghevole Minimax Argento Bike

scelta perché garantisce un buon controllo

bici elettrica pieghevole

Le sospensioni anteriori e le ruote fat garantiscono la facilità di controllo e un’efficace aderenza. La struttura pieghevole consente di trasportarla comodamente in auto. Affronta con disinvoltura qualsiasi tipo di terreno, urbano e fuoristrada.

Il sensore di stacco motore favorisce una frenata sicura, dal momento che interrompe all’istante la spinta al tocco della leva freno.

4. i-Bike I-Fold 21 Bicicletta pieghevole elettrica

scelta perché sta sotto la scrivania

Perfetta per chi ha problemi di spazio, è abbastanza piccola da essere tranquillamente riposta in ufficio sotto la scrivania oppure custodita nel bagagliaio della tua auto. Partner ideale in camper o in barca, è anche facilmente trasportabile in treno poiché considerata come bagaglio a mano.

Le ruote da 20 pollici consentono, specialmente nei tragitti urbani, una grande facilità di curva, manovra e passaggio in mezzo al traffico. La forcella ammortizzata permette di assorbire meglio gli impatti e consente una guida confortevole anche su terreni sconnessi.

Il display led sul manubrio, oltre a mostrare la carica residua della batteria, permette di scegliere fra tre livelli di assistenza per modulare, a seconda dello stile di utilizzo, la spinta del motore durante la pedalata.

5. NCM Milano Bicicletta elettrica 

scelta perché è facile salire e scendere


Il tubo superiore molto basso permette di salire e scendere facilmente e ne fa una bicicletta ideale per l’uso quotidiano, mentre il tubo inferiore sovradimensionato migliora la resistenza complessiva del telaio.

La batteria è integrata nel tubo obliquo, mantenendo il peso basso e centrato e rendendo così una guida più stabile. Con una singola carica, può viaggiare fino a 130 km (in modalità eco). La porta USB integrata è utile quando i tuoi dispositivi intelligenti hanno bisogno di una ricarica mentre sei in movimento

6. Revoe Dirt Vtc Bicicletta elettrica

scelta perché si piega in pochi secondi

bicicletta elettrica e-bike

Pratica e agile, può essere piegata in pochi secondi, grazie ad un sistema progettato per essere semplice ed efficace. Equipaggiata con un motore da 250w e una batteria da 36V,  è progettata per tutti i tuoi viaggi.

Le 3 differenti velocità possono essere impostate dal display: 6 km/h, 15 km/h, 25 km/h. Su questa bicicletta è disponibile anche l’assistenza alla partenza fino a 6 km/h.

7. Bicicletta elettrica pieghevole Hitway

scelta perché è superleggera

bicicletta elettrica

Pieghevole, compatta e leggera, è progettata con un corpo in lega di alluminio-magnesio a bassa densità e alta resistenza, che rende facile il trasporto. (il peso netto della bici è di 22,5 kg). 

È dotata di un sistema di alimentazione senza spazzole da 250 W, che migliora il tasso di utilizzo corrente del motore e aumenta la coppia e la potenza. I cerchi in lega di alluminio sono resistenti, mentre i pneumatic da 16 pollici migliorano l’aderenza, consentendo di affrontare facilmente varie tipologie di fondo stradale.

Perché comprare una bici elettrica?

Ci sono molte ragioni per cui si potrebbe desiderare un po’ di assistenza alla pedalata. Forse devi trasportare un carico pesante, e la potenza aggiunta può significare la differenza tra l’uso di un’auto o utilizzare ancora le tue due gambe. O forse vuoi iniziare andare al lavoro in bici, e un modello ibrido elettrico potrebbe essere un’ottima opzione per aiutarti a percorrere diversi chilometri senza arrivare in ufficio completamente sudato.

O, ancora, potresti essere reduce da un infortunio o da una malattia e la spinta di un motore ti potrebbe aiutare a farti tornare di nuovo in strada. O magari gli anni passano e potrebbe fare comodo un po’ di aiuto in più per affrontare gli spostamenti.

In ogni caso, c’è molta scelta nel mondo della e-bike, quindi è probabile che tu possa trovare con facilità l’opzione che fa proprio al caso tuo.

Com’è fatta la bici elettrica?

Le e-bike non sono tutte uguali. I vari produttori di biciclette elettriche, infatti, possono avere approcci costruttivi differenti. Alcuni scelgono di posizionare il motore elettrico nel mozzo della ruota posteriore, con un sensore di coppia nelle manovelle che indica alle batterie di bordo di inviare energia alle ruote.

Altri optano per un approccio più potente, con l’intera unità motore e sensore situata intorno alle pedivelle della bicicletta: ciò significa che è possibile creare stili di telaio visivamente più accattivanti e aerodinamicamente avanzati.

Un numero crescente di nuove e-bike premium posiziona il motore nel mozzo della ruota anteriore. In questo modo viene offerta un’esperienza di guida molto più naturale, che è l’approccio ideale se sei abituato a bici non motorizzate.

A che velocità si va con una bici elettrica?

Se sei abituato a cicli non elettrici, tieni presente che i modelli elettrificati sono pesanti e generalmente raggiungono una velocità massima di 25 km/h, anche se alcuni modelli non superano i 15 km/h.

In molti casi, ciò significa che se cerchi di spingere la tua due ruote per andare più rapidamente, sentirai una sorta di “opposizione” nei tuoi confronti, come se il veicolo stesse combattendo contro di te. Questo accade soprattutto con le bici più pesanti, e può essere necessario un po’ di tempo per abituarsi.

Tuttavia, se ci pensi bene, sarai d’accordo sul fatto che 25 km/h sono perfetti per spostarsi in città o per salire in collina.

Con la bici elettrica non si fa nessuna fatica?

Le biciclette elettriche sono ideali per il pendolarismo e per spostarsi in ambienti che non sono solo pianeggianti. Un veicolo di questo tipo ti consente di avvicinarti più rapidamente alla meta e ti permette di arrivare in cima a una collina senza il rischio sudare. Puoi anche indossare un abito elegante per recarti a un appuntamento.

Tuttavia, non pensare che guidare una bici elettrica significhi non fare alcun esercizio fisico.I sistemi di pedalata assistita sono progettati per integrare i tuoi sforzi, senza mai prendere il sopravvento. A una velocità di 25 km/h stai pur certo che ti allenerai ugualmente e ti accorgerai presto che è molto meglio che prendere l’autobus.

Che tipi di e-bike ci sono?

Oggi puoi acquistare una bicicletta elettrica per quasi tutti i tipi di guida. Una mountain bike elettrica, ad esempio, può darti una spinta in più in collina per farti arrivare in luoghi altrimenti inaccessibili. Per gli scenari urbani è disponibile un modello per ogni esigenza, da quello da città super-accessoriato a quello pieghevole da pendolare.

Che motori utilizzano le e-bike?

Le biciclette elettriche utilizzano principalmente motori di alcuni importanti marchi, come Bosch, Yamaha, Shimano e Brose. Scegli la potenza in base alle tue specifiche esigenze: maggiori sono i kW, più spinta avrai nella pedalata e, naturalmente, più facile sarà spostarti. Questo fattore è particolarmente importante nel caso tu abbia la necessità di affrontare forti pendenze.

C’è da dire che Bosch è entrata con convinzione nel mercato delle biciclette elettriche e la sua gamma di motori offre una varietà di assistenza alla potenza direttamente proporzionale a quanto sei disposto a spendere. I modelli più costosi forniscono un supporto del 300% rispetto alla tua pedalata; in quelli più economici il supporto è di circa il 225%.

Quali sono le batterie e-bike più comuni?

Le batterie agli ioni di litio stanno diventando popolari in tutto il mondo quindi non è una sorpresa vederle anche sulle bici elettriche. In genere, si possono ottenere circa 800 cicli di ricarica da una batteria, prima che vada sostituita.

Con una ricarica puoi percorrere tra i 40 e i 120 km. Naturalmente, maggiore è l’assistenza fornita dal motore, maggiore sarà la potenza attinta dalla batteria. E più elevato sarà quindi il consumo.

In molti casi, l’autonomia della batteria viene considerata più importante della potenza totale (anche perché tutte le e-bike son piuttosto potenti). Nel momento in cui ti appresti ad effettuare la scelta, valuta la bici che ti consenta di effettuare i tuoi spostamenti abituali senza pensieri. Considera quanto velocemente la batteria impiega a ricaricarsi, soprattutto se utilizzerai la bicicletta per lunghi spostamenti.

E se hai la necessità di lasciare incustodita la tua bici, scegli un modello che consenta di bloccare anche la batteria, per evitare che possa essere tolta da qualche maleintenzionato.

Che tipi di freni ha la bici elettrica?

Con tutta probabilità la tua bici elettrica sarà dotata di freni a disco idraulici, per garantire una capacità frenante adeguata al maggior peso della struttura.

Ecco perché in fase di acquisto è bene controllare con cura l’efficienza dei freni: il peso extra della bici richiede una maggiore capacità di arresto.

Come sono fatti i pneumatici?

Dal momento che le biciclette elettriche sono in grado di raggiungere velocità maggiori per periodi di tempo più lunghi rispetto alle biciclette standard, è necessario poterle controllare in modo più efficace. I pneumatici più larghi forniscono trazione e un certo assorbimento degli urti.

Design della bicicletta elettrica?

Il design delle e-bike si è notevolmente evoluto in questi ultimi anni, tanto che molti modelli sono in tutto e per tutto simili a una bicicletta tradizionale. La batteria viene spesso integrato nella struttura e quasi non si nota più, a tutto vantaggio dell’estetica.

Andare al lavoro in e-bike?

Le biciclette elettriche rappresentano il mezzo ideale per il pendolarismo: nessuno vuole arrivare al lavoro bagnato di sudore ed essere costretto a cambiare i vestiti dopo aver percorso un breve tragitto. Inoltre, il modello pieghevole può essere facilmente portato con sé sui mezzi pubblici, consentendo di ottimizzare gli spostamenti.