Condizionatore d’Aria Portatile o Fisso?

Fino a pochi anni fa, si combatteva il caldo con i ventilatori. Si cercava un po’ di sollievo posizionandosi davanti alle loro pale in movimento. Oggi, sempre più persone preferiscono optare per un condizionatore d’aria, che non si limita a muovere l’aria ma la raffredda.

Nel corso del tempo, queste apparecchiature si sono evolute di pari passo con le conquiste tecnologiche. Forse qualcuno ricorderà i primi modelli, che erano costosi e molto dispendiosi dal punto di vista energetico. Erano anche rumorosi e non sempre facili da impostare.

Oggi, invece, il condizionamento dell’aria rappresenta la soluzione più diffusa e apprezzata per combattere il caldo estivo in modo economico.

Per ottenere un buon raffreddamento all’insegna del risparmio di gestione è importante scegliere uno dei modelli più recenti immessi sul mercato, che sono efficienti dal punto di vista energetico. In ogni caso, pensa in anticipo e non ridurti all’ultimo momento.

Condizionatore fisso: scelto perché

I climatizzatori split system sono popolari grazie all’efficacia e alla relativa facilità di installazione: possono spesso essere montati e messi in funzione in un giorno. I loro livelli di potenza sono anche abbastanza elevati per le loro dimensioni: si va da 3 kW a circa 9 kW per i modelli premium.

La maggior parte si controlla con un telecomando. Dal punto di vista della praticità e del comfort, i sistemi split sono difficili da battere.

Condizionatore portatile: scelto perché

I condizionatori d’aria portatili sono la soluzione ideale per chi non può installare un modello fisso. Grazie al loro design elegante, i moderni condizionatori portatili diventano una parte integrante dell’ambiente, armonizzandosi con ogni stile di arredamento.

Poiché sono portatili, possono essere facilmente spostati da una stanza all’altra. Sono la soluzione perfetta per coloro che hanno solo bisogno di raffreddare una stanza alla volta. Il più grande vantaggio dei condizionatori portatili è che non hanno bisogno di un’unità esterna, vale a dire del motore, che rappresenta la parte più voluminosa del sistema.

Qual è il più adatto a te?

Nel momento in cui si decide di acquistare un prodotto di questo tipo, si è quasi sempre assaliti da un dubbio: qual è il tipo di apparecchio più adatto? È meglio optare per un condizionatore fisso o per uno portatile?

Entrambe queste tipologie di apparecchiature hanno i loro pro e i loro contro, da valutare con cura per poter ottenere il massimo beneficio anche nei periodi di caldo più intenso.

Quanto spazio hai?

Prima di considerare le proposte in commercio, è importante prendere in considerazione lo spazio disponibile all’interno del locale.

Condizionatore fisso. Un condizionatore fisso richiede una parete libera per l’installazione. Se si desidera avere più di un condizionatore d’aria in ogni stanza, è necessario disporre di spazi più ampi disponibili sulle pareti. Inoltre, come vedremo più avanti in questo articolo, avrai anche bisogno di spazio aggiuntivo per l’unità esterna.

Condizionatore portatile. È forse questo il più grande vantaggi di un modello portatile: non richiede installazione. Basta posizionare la parte terminale del tubo al di fuori di una finestra e il gioco è fatto. Considera anche che alcuni modelli funzionano senza tubo.

La tua casa è già arredata?

Non ci sono problemi se l’installazione avviene in un nuovo appartamento prima che sia stato arredato. Hai ancora un sacco di spazio disponibile per pianificare dove posizionare i mobili e i condizionatori d’aria.

Tuttavia, succede molto spesso che, quando decidi di acquistare un condizionatore, la casa sia già stata arredata.

Condizionatore fisso. È necessario gestire lo spazio disponibile per trovare il posto migliore in cui installare il condizionatore. È sempre una buona idea ricordare, al momento dell’acquisto di un nuovo condizionatore, che i costi di installazione dovranno essere aggiunti al prezzo finale.

Condizionatore portatile. Rappresenta la soluzione più pratica se la casa è già arredata. Niente cavi e tubature da far passare lungo i muri. Come già accennato, basta solo posizionarlo in prossimità di una finestra e vicino a una presa elettrica.

Quanto fresco ti serve?

La scelta di un condizionatore fisso o portatile non è legata solo all’aspetto economica. La scelta potrebbe essere influenzata dal modo in cui vorresti usare il dispositivo.

Condizionatore fisso. Se il tuo stile di vita ti porta a trascorrere molto tempo a casa, anche per studiare e lavorare, è fondamentale avere un luogo fresco durante l’intera giornata per poter dare sempre il meglio.

In questo caso, è raccomandato un modello fisso, che non solo offre prestazioni migliori, ma è più silenzioso rispetto ai tipi portatili, consentendo di mantenere una migliore concentrazione durante il lavoro o lo studio.

Condizionatore portatile. Se sei spesso fuori casa e rientri magari solo alla sera, un modello portatile può essere sufficiente a garantirti il livello di comfort che stai cercando.

Quanto caldo fa?

È molto importante valutare anche un altro aspetto: il locale da climatizzare è esposto al sole durante buona parte della giornata? Oppure è in ombra per alcune ore?

Condizionatore fisso. Se l’ambiente si riscalda molto durante il giorno e non permette di riposare in pace a causa delle alte temperature e della mancanza d’aria, un’apparecchiatura fissa risulta essere la soluzione migliore in quanto è molto più efficiente di un tipo portatile.

Condizionatore portatile. Se il locale in cui studi o lavori non è riscaldato dai raggi diretti del sole durante tutta la giornata, puoi anche pensare di optare per un modello portatile.

Lo usi anche di notte?

In molte aree geografiche, la calura notturna impedisce di prendere sonno, anche se si fanno le ore piccole. La silenziosità dell’apparecchio, in questo caso, rappresenta un aspetto cruciale.

Condizionatore fisso. Si fa apprezzare per la sua silenziosità. Accendilo e, nella maggior parte dei casi, potrai percepire solo un leggero sibilo, adatto anche a conciliare il sonno.

Condizionatori portatile. La mancanza di un’unità esterna ha come conseguenza la presenza di un motore potente posizionato all’interno dell’apparecchiatura. C’è però da dire che lo sforzo progettuale delle aziende è spesso focalizzato su questo aspetto, portando a una costate diminuzioni delle emissioni acustiche.

Come lo vuoi posizionare?

Come anticipato, l’installazione può incidere in modo significativo sul costo finale del’’apparecchio. Tieni presente che se vuoi garantirti un efficiente isolamento termico, puoi effettuare una sorta di installazione anche per i modelli portatili.

Condizionatore fisso. Per installare in modo sicuro un modello fisso è sempre necessario contattare un installatore qualificato, in grado di fissare il dispositivo al muro nella massima sicurezza e di collegarlo correttamente alla rete elettrica.

Condizionatore portatile. Per quanto riguarda i costi, i modelli portatili sono più economici, anche se non sono potenti come i condizionatori fissi. Tuttavia, risparmierai i costi di installazione. Non dimentichiamo però che stiamo parlando di un condizionatore d’aria e non di un ventilatore: per questo motivo, anche nel caso di modelli portatili, è necessario uno scambio con l’ambiente esterno.

Un’altra soluzione consiste nel praticare un piccolo foro nel vetro della finestra da coprire quando il dispositivo non è in funzione. In questo modo, si taglierebbe la dispersione di aria fresca o l’afflusso nella casa di aria calda dall’esterno. Infine, come già accennato, i condizionatori portatili richiedono più energia elettrica.

Sono meno efficienti dal punto di vista energetico rispetto a quelli fissi. Ecco perché sono raccomandati per essere utilizzati per brevi periodi di tempo.